Roma Capitale

Sessantenne trovato morto in casa, la sorella era a letto priva di sensi

Sono da chiarire le cause della morte di un uomo di 63 anni trovato cadavere ieri pomeriggio nel suo appartamento di via Muzio Scevola, nel quartiere Tuscolano di Roma, dove viveva insieme alla...

Sono da chiarire le cause della morte di un uomo di 63 anni trovato cadavere ieri pomeriggio nel suo appartamento di via Muzio Scevola, nel quartiere Tuscolano di Roma, dove viveva insieme alla sorella di 65 anni trovata, invece, priva di sensi. A dare l'allarme è stato un nipote che ha chiamato il 113 poichè non riusciva più a mettersi in contatto con i due fratelli e zii. I vigili del fuoco hanno dovuto aprire con la forza l'abitazione e l'uomo è stato trovato privo di vita a terra in una stanza dell'appartamento con la testa poggiata sul cuscino e con alcune candele intorno. La donna era priva di sensi sul letto in un'altra stanza. Sul posto gli agenti del Commissariato San Giovanni che stanno cercando di far luce sulla vicenda. Secondo quanto si è appreso sia l'uomo che la donna potrebbero aver assunto dei medicinali. L'uomo, a quanto si è appreso, era malato da tempo e soffriva di gravi disturbi mentali. Sul corpo dell'uomo, comunque, non sono stati trovati segni di violenza e a questo punto sarà l'autopsia a chiarire le esatte cause della morte. Potrebbe trattarsi di un suicidio causato dall’ingestione di numerose pillole. Prima di morire l’uomo avrebbe avuto il tempo di allestire la sua camera ardente. La donna è stata, invece, ricoverata all'ospedale Vannini.

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