Con una Peugeot station wagon ed un mezzo per il soccorso stradale entrambi rubati, hanno sfondato la vetrina della filiale della banca di Frascati al civico 116 di via di Tuscolana Vecchia per rubare il bancomat. Hanno attaccato il filo d’acciaio alla cassa continua per caricarla sulla pedana del carro attrezzi e tirarla via come fosse una macchina ma, scattato l’allarme già da diversi minuti, hanno dovuto desistere e fuggire lasciando la cassa incastrata all’interno e i due mezzi in strada. La spaccata, ben studiata ma fallita, l’altra notte intorno alle 4,50. Quando i poliziotti del commissariato Prenestino sono intervenuti, sul posto c’era la Peugeot distrutta al lato posteriore e il mezzo per il soccorso stradale, rubato poco prima sulla stessa via Tuscolana, ancora con lo sportello aperto. Per infrangere il vetro blindato, i ladri hanno prima spostato i blocchi di cemento posizionati per evitare i furti con l’auto ariete, e poi a tutta velocità hanno spinto la macchina in retromarcia completando l’opera con il carro attrezzi già sistemato con il cavo al bancomat per trascinare via il bottino. "Disturbati" dalla pesante cassa continua bloccata tra il muro e l’infisso ben saldo a terra, i ladri sono scappati a piedi e a mani vuote. In mano agli investigatori i filmati delle telecamere di videosorveglianza all’esterno della banca. Non molto lontano dalla vetrina spaccata per il bancomat, sabato mattina una donna ha messo a segno una rapina nella gioielleria "Taffera" in via dei Platani 13. A volto scoperto e con un coltello in borsa, la donna è entrata nel negozio da sola, intorno alle 12,45, fingendosi una cliente. Dopo aver minacciato il titolare puntandogli la lama al collo, è poi fuggita con oltre 10mila euro di gioielli in una pezza di stoffa che gli era stata mostrata pochi secondi prima sul bancone. La rapinatrice solitaria, non certo alle prime armi secondo quanto riferito ai poliziotti, è poi fuggita in strada, forse attesa da un complice. Il pomeriggio stesso, nello stesso quartiere di Centocelle, due attività commerciali sono state prese d’assalto da un bandito già identificato dagli agenti del Prenestino e che in dieci minuti esatti - tra le 19,30 e le 19,40 - ha rapinato un negozio di casalinghi in viale della Primavera e l’Ipercarni al civico 46 di via dei Platani. L’uomo, romano tra i 55 e i 60 anni, è stato descritto dai testimoni come brizzolato, occhi scuri e naso grande, senza barba nè baffi, vestito con una camicia bianca. In entrambi i casi ha agito avvicinandosi alla cassa e posando la pistola sul bancone a scopo intimidatorio. Ha arraffato l’incasso della giornata, complessivamente superiore ai 5mila euro, fuggendo sempre sulla stessa Athos Prime. L’uomo, conosciuto alle forze dell’ordine, è tuttora ricercato.
Spaccata a metà Il peso del bancomat mette ko gli «arieti»
Un quartiere buttato giù dal letto Banditi in fuga a un passo dal bottino
