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Mafia Capitale

Domani la nuova udienza Il processo riparte da Rebibbia

Da piazzale Clodio a Rebibbia. Riparte dall’aula bunker il maxi processo a "Mafia Capitale" che ha preso il via il 5 novembre nell’aula Vittorio Occorsio del Tribunale di Roma. Martedì alle 9 davanti alla decima sezione penale del Tribunale presieduta da Rosanna Ianniello compariranno tutti gli imputati ad eccezione di Massimo Carminati, del ras delle cooperative Salvatore Buzzi e dell’ex Nar Roberto Brugia che saranno collegati in videoconferenza. Un provvedimento preso per motivi di sicurezza: Carminati, presunto capo dell’organizzazione, resterà in cella a Parma dove è detenuto al regime del 41bis, Buzzi in quello di Tolmezzo e Brugia a Terni. Nella prima udienza, durata 9 ore, sono state oltre 50 le richieste di costituzioni di parte civile depositate. Nella lunga lista, che conta tra gli altri il Comune di Roma, la Regione Lazio, Ama e diversi esponenti politico, tra cui Riccardo Magi e i due grillini Roberta Lombardi e Marcello De Vito, ci sono anche un rifugiato politico pachistano di 23 anni e 37 nomadi di Castel romano che hanno chiesto al tribunale di Roma di costituirsi parte civile nel processo. L’ammissione delle parti civili sarà discussa nell’udienza nell’aula B di Rebibbia.

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