Lui continua ad agitarsi e domani, con tutta probabilità, sarà nell'aula dove prenderà il via il processo su Mafia Capitale. Ma nonostante i suoi attacchi al premier Matteo Renzi una cosa è ormai evidente: Ignazio Marino è il passato mentre il futuro è sadamente nelle mani del Francesco Paola Tronca. Che oggi ha incassato due risultati. Anzitutto ha incontrato a Palazzo Chigi, per circa un'ora, il presidente del Consiglio. Un vertice "tecnico" sul decreto che dovrebbe essere varato dal prossimo Consiglio dei ministri per il «dream team» che si occuperà, col prefetto Gabrielli, del Giubileo e sulle risorse che dovrebbero arrivare, circa 300 milioni di euro. Un incontro anticipato dalle dichiarazioni di Renzi che, intercettato dai giornalisti a margine delle celebrazioni per il 4 novembre, ha snobbato gli attacchi di Marino: "Quando arriverà la campagna elettorale allora politica prenderà il suo ruolo ed il suo spazio. Fino a quel momento tutti a lavorare e per una volta basta alle polemiche". Il che non vuol dire che i partiti non stiano lavorando nell'ombra per scegliere i candidati migliori e tessere alleanze (il ministro Beatrice Lorenzin ha lanciato l'idea che Forza Italia e Pd convergano su Alfio Marchini). Ma per sciogliere i nodi c'è tempo. Ora occorre dare a Tronca tutti gli strumenti per lavorare. Anche per questo, in serata, il prefetto Franco Gabrielli ha nominato sei subcommissari che lo affiancheranno "nella provvisoria gestione dell'Amministrazione Capitolina". Si tratta di Ugo Taucer, già capo di gabinetto del prefetto a Milano; Clara Vaccaro, viceprefetto e già subcommissario alla Provincia di Roma; Iolanda Rolli, viceprefetto capo staff dei Vigili del Fuoco; Livio Panini D’Alba, anch’egli al fianco di Tronca per Expo; Giuseppe Castaldo, vice prefetto di Salerno, Pasqualino Castaldi, della Ragioneria generale dello Stato.
Campidoglio, nominati i sub-commissari
Il prefetto Gabrielli sceglie i 6 nomi che affiancheranno Tronca. Il premier Renzi incontra il nuovo "sindaco" di Roma e snobba Marino: "Tutti a lavorare e basta polemiche"
