Cambia e raddoppia il «Porta a porta» destinato alle attività commerciali e di ristoro di Roma. Da ieri il nuovo servizio di raccolta differenziata, che prevede la separazione dei rifiuti in sei diverse frazioni, include sia le utenze non domestiche del Tridente, che quelle presenti in tutti gli altri Municipi capitolini. Sono 12mila gli utenti coinvolti, a fronte dei 5mila inclusi nel vecchio appalto del 2011, commissariato a seguito dell'inchiesta «Mondo di mezzo». Una cifra più che raddoppiata, grazie a un risparmio di circa 6 milioni di euro annui dovuto ai prezzi a base d'asta ridotti del 40% nel nuovo bando indetto dall'Ama. E l'azienda stima già che questo «Porta a porta» porterà un incremento annuo dei volumi raccolti di 67mila tonnellate, ossia circa il 6% in più di materiali avviati a riciclo. Ogni ditta vincitrice si occuperà per due anni di una particolare area della città (individuata in lotti), gestendo tutte e sei le frazioni previste dalla differenziata rivolta alle utenze non domestiche della Capitale, ossia bar, ristoranti, mercati, scuole, esercizi commerciali, uffici e studi professionali. Le sei frazioni comprendono: scarti alimentari e organici, multi-materiale leggero (contenitori in plastica e metallo), contenitori in vetro, carta e cartoncino, imballaggi in cartone, materiali non riciclabili. Sei sono anche i lotti in cui è stata divisa la città per permettere una migliore gestione del servizio da parte delle ditte. I lotti uno (Municipio I) e quattro (Municipi II, III e XV) saranno gestiti dal consorzio Cns di Bologna per conto della società 29 Giugno di Roma. Cooperativa un tempo di Salvatore Buzzi, oggi commissariata a seguito dell'inchiesta «Mafia Capitale». L’Ati composta da Sager Srl di Udine e l’Arcobaleno cooperativa sociale di Roma si occuperà dei lotti due (Municipio X) e tre (Municipi XI, XII, XIII e XIV). La gestione del lotto cinque (Municipi IV, V, VI e VII) è affidata alla Sarim di Salerno, mentre quella del lotto sei (Municipi VIII e IX), infine, all’impresa Sangalli di Monza. Da qualche giorno, attraverso una lettera, l'Ama ha iniziato a informare gli utenti del Municipio I (per poi coinvolgere anche quelli degli altri quattordici) delle nuove modalità e dei giorni di ritiro del materiale di rifiuto, che entreranno in vigore gradualmente entro la metà del mese. Tutte le utenze non domestiche potranno utilizzare per segnalazioni o richieste il sito www.amaroma.it (cliccando su «Dillo ad Ama») oppure chiamare il numero verde 800.867.035. «Al bando di gara n. 10/2015 hanno risposto, presentando offerte, quattordici soggetti provenienti da varie parti d’Italia a fronte dei soli due (Cns ed Edera) che avevano partecipato al bando precedente - spiegano dall'azienda - I prezzi a base d’asta del nuovo bando erano ridotti del 40% e l’assegnazione finale ai soggetti risultati vincitori dei sei lotti territoriali previsti hanno prodotto ulteriori ribassi del 20% circa».
Ristoranti e negozi, la differenziata cambia
Risparmio di 6 milioni dopo il commissariamento per l’inchiesta "Mondo di mezzo"
