Era il 31 gennaio 2014 quando le cronache di tg e quotidiani fecero rimbalzare la notizia delle case di Prima Porta allagate e coperte dal fango per colpa dell’adiacente marana trasformata dopo l’alluvione di quei giorni in un marasma di sterpaglie e detriti. Sono trascorsi quasi due anni e la bella notizia è che, dopo mesi e mesi di attesa per i residenti, sono iniziati qualche giorno fa – per la prima volta da quell’indimenticabile 31 gennaio - i lavori di pulizia del canale, gestito per metà dall’Ardis che ha stanziato oltre 400 mila euro per gli interventi in corso. Alle due idrovore già attive si è aggiunto l’ampliamento della terza e anche un quarto impianto è quasi pronto. Ma il Comitato 31 gennaio si dice comunque preoccupato che il calvario possa ripetersi, e lancia il suo appello alle istituzioni chiedendo sinergia «affinché ci si renda conto che la pulizia deve essere regolare; la marana va dragata, c’è terriccio accumulato arrivato a due metri e mezzo d’altezza», spiegano alcuni rappresentanti. «Siamo fiduciosi, ma la fiducia - per la verità la nostra messa a dura prova in questo periodo – vuol dire un rapporto di reciprocità costante tangibile», ci tengono a sottolineare altri residenti. Dalla Regione arrivano rassicurazioni. «Abbiamo affrontato il capitolo pulizia delle arginature, sistemato l’impianto idrovoro di Frassineto in un’area depressa, è iniziato un iter», ha spiegato l’architetto Vittorio Coletta dell’Ardis a Buongiorno Regione. «In tema risanamento idraulico - ha aggiunto il presidente del Municipio XV Daniele Torquati - abbiamo e stiamo lavorando in parte tramite il recupero del lavoro non fatto. E ora non ci possiamo permettere stop». Scongiurati per adesso, almeno in teoria, gli incubi notturni dei residenti nei giorni di allerta meteo. Anche se, dal canto loro, gli abitanti hanno iniziato un monitoraggio dello stato dell’arte. Uno dei nodi da sciogliere sul fronte manutenzione ordinaria «per rispettare i tempi dei lavori» riguarda gli strumenti più idonei da utilizzare per il taglio della vegetazione interna del fosso, come spiegano sul gruppo Facebook del Comitato.
Pulizia della marana per impedire allagamenti
Valentina Conti Era il 31 gennaio 2014 quando le cronache di tg e quotidiani fecero rimbalzare la notizia delle case di Prima Porta allagate e coperte dal fango per colpa dell’adiacente marana...
