Milano contro Roma. Uno scontro antico. Una rivalità che affonda le proprie radici nella storia dell'Italia. Una rivalità che viene rilanciata oggi dal presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone. "L'Ocse ha sempre criticato l'Italia per la disattenzione al fenomeno della corruzione, mentre adesso la vicenda Milano è diventata un modello - spiega a Palazzo Marino dove è stato insignito dal sindaco Giuliano Pisapia del sigillo di Milano -. Stiamo provando a esportare il modello Milano a Roma. Roma non sta dimostrando di avere gli anticorpi morali di cui ha bisogno, ma auspichiamo che li trovi in fretta". Tradotto: Milano Capitale "morale" del Paese, Roma Capitale "immorale". Immediata, ovviamente, la polemica. "Speriamo che il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, chiarisca le parole che ha pronunciato su Roma: - attacca l'ex esponente del Pd, Stefano Fassina - Roma ha gli anticorpi nella società civile, nelle amministrazioni e anche nella politica per sconfiggere Mafia Capitale e corruzione. L'avvitamento politico della fase attuale e la caduta di legalità durante gli anni di Alemanno non sono rappresentativi delle potenzialità morali e politiche di Roma". "Basta con lo spirito antiromano che trasuda con evidenza dal governo Renzi e, ora, affiora nelle esternazioni milanesi di Raffaele Cantone - gli fa eco, da destra, il capogruppo di FdI-An alla Camera, Fabio Rampelli -. La corruzione è un cancro che non conosce eccezioni territoriali, come dimostrano il devastante scandalo su Expo momentaneamente accantonato per non rovinare la festa, insieme ad altre inchieste giudiziarie sulla sanità lombarda, gli sprechi delle Olimpiadi invernali di Torino, la vergogna anche nelle sfacciate modalità corruttive del Mose di Venezia...Gli anticorpi sono collocati ovunque esistano persone perbene e fortunatamente ce ne sono anche a Roma. Nonostante Mafia Capitale e Ignazio Marino. Il presidente Cantone, per il quale nutriamo una grande stima, stavolta ha preso una 'cantonata'". Il ministro della Giustizia Andrea Orlando prova a gettare un po' di acqua sul fuoco: "Roma vive una situazione difficile, ma credo che ne uscirà, ha una storia lunga ed antica e tutte le energie morali ed intellettuali per riuscirci". E in serata arriva un tentativo di correggere il tiro da parte dello stesso Cantone: "Io ho sostanzialmente detto che Milano ha vissuto un momento di grande difficoltà quando subito dopo le indagini che hanno riguardato Expo l'evento su cui la città e il Paese puntavano sembrava essere messo in forse. In quel momento si è messa in campo una sinergia istituzionale importante su cui una parte del Paese aveva creduto poco, al punto che il momento di Expo non fu ritenuto possibile e molti pensarono che Expo non ci sarebbe stato. E poi ho aggiunto che questo modello Milano rappresenta un altro aspetto positivo che credo vada esportato, non per dire che a Roma non c'è, ma per stimolare l'idea che si formi questo modello".
La sentenza di Cantone: "Milano capitale morale. Roma non ha gli anticorpi"
Polemica per le frasi del presidente dell'Anticorruzione che poi corre ai ripari: "Il mio vuole essere un pungolo a migliorare"
