Roma Capitale

All’Alberone nuova sostituzione del leccio

Sono iniziati finalmente ieri i lavori per la sostituzione del leccio di piazza dell'Alberone. Nello scorso novembre, a seguito di alcuni danneggiamenti dovuti a un fulmine, il leccio è stato...

Sono iniziati finalmente ieri i lavori per la sostituzione del leccio di piazza dell'Alberone. Nello scorso novembre, a seguito di alcuni danneggiamenti dovuti a un fulmine, il leccio è stato cambiato, ma non ha seguito un processo di crescita regolare e, anzi, ha iniziato a registrare dei problemi che sono aumentati fino a che non si è potuto far altro che certificarne la morte e chiedere alla ditta fornitrice la sostituzione attraverso la prevista clausola di garanzia dell'attecchimento. A dare la notizia del via ai lavori di sostituzione della pianta è stato lo stesso il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale. «Da oggi (ieri ndr) dunque inizia la fase di rimozione del vecchio esemplare, cui seguirà la realizzazione dell'alloggiamento e poi la piantagione della nuova essenza e sesto d'impianto in via Appia - spiega la nota del Dipartimento - Il leccio che verrà messo a dimora nella piazza dell'Alberone è di 5,80 cm con una circonferenza al tronco di 3,80 metri. A ulteriore compensazione di quanto accaduto il Servizio Giardini ha ottenuto anche la fornitura di altri tre lecci che verranno messi a dimora sempre nella zona di via Appia». Ci si augura ora, che la mitica pianta, simbolo del quartiere, possa attecchire definitivamente e tornare ad occupare il suo posto. Gli abitanti della zona aspettano con ansia di rivedere quel gigante verde crollato nell’autunno scorso dopo quasi 30 anni di vita all’Alberone. Nel 1986 una grande festa richiamò almeno 3mila persone con il concerto della Big Band della scuola popolare di musica di Villa Gordiani. Da allora, la quercia era divenuta il punto di ritrovo per tutti i cittadini della zona. Quando devono incontrarsi, giovani o anziani si dicono: «Ci vediamo sotto l’alberone». E senza la quercia, che ha lasciato il posto al primo e, ora, al secondo leccio, il punto di incontro non è più lo stesso. Il sindaco Marino promise di «intitolare» all’Alberone una fermata della metropolitana. Non ha fatto in tempo a portare in giunta la proposta avanzata da Fulco Pratesi del Wwf. Ma i cittadini di questo quadrante di Roma non chiedono tanto. Basterebbe rivedere il loro albero al suo posto e in perfetta salute. E che la festa di inaugurazione, stavolta, sia l’ultima.

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