L'ex assessore alla casa del Campidoglio, Daniele Ozzimo, sarà giudicato con rito abbreviato il prossimo 26 novembre, insieme all'ex consigliere Massimo Caprari e altri tre imputati coinvolti nel'inchiesta Mafia Capitale, Gerardo e Tommaso Addeo, collaboratori di Luca Odevaine, e di Paolo Solvi, già uomo di fiducia dell'ex presidente del X Municipio Andrea Tassone. Lo ha deciso il gup Alessandra Boffi, che questa mattina ha accolto tutte le richieste di giudizio abbreviato avanzate dai difensori dei cinque imputati. Nel corso della stessa udienza, il difensore di Ozzimo, il penalista Luca Petrucci, ha chiesto e ottenuto l'acquisizione agli atti di una mail che il suo assistito avrebbe scambiato con Salvatore Buzzi. Nel corso della prossima udienza, il gup si pronuncerà anche sulle richieste di parte civile avanzate da Roma Capitale, dalla Regione, da "CittadinanzaAttiva" e da "Assocunsumo". "Le nostre preoccupazioni si sono rivelate infondate la procura ha dato parere favorevole sulla condizione che noi abbiamo posto -ha affermato l'avvocato Luca Petrucci, riferendosi alla scelta del rito abbreviato subordinato all'acquisizione di alcuni documenti- Quindi noi riteniamo che si possa svolgere un processo sereno e questa è la nostra massima soddisfazione". Vertici La Cascina chiedono patteggiamento Il giudice Alessandra Boffi deciderà il 21 dicembre prossimo sui patteggiamenti sollecitati dai quattro ex dirigenti della cooperativa "La Cascina" coinvolti nell'inchiesta, Francesco Ferrara, Domenico Cammisa, Salvatore Menolascina e Carmelo Parabita. Le pene concordate con la Procura vanno da due anni e otto mesi (Ferrara) a due anni e sei mesi di reclusione (gli altri tre) per il reato di corruzione in concorso nei confronti di Luca Odevaine, ex componente del Tavolo di Coordinamento Nazionale sull'accoglienza per i migranti per ottenere l'appalto per la gestione del Cara di Mineo. Il rinvio a dicembre è legato al fatto che il gup, se si fosse pronunciato oggi sulle richieste di patteggiamento, non avrebbe poi potuto giudicare, per motivi di incompatibilità, sul rito abbreviato con cui saranno giudicati gli altri cinque imputati di Mafia Capitale. Si tratta dell'ex assessore comunale Daniele Ozzimo, dell'ex consigliere comunale Massimo Caprari
Mafia Capitale, rito abbreviato per l'ex assessore alla Casa Ozzimo
Stesso provvedimento anche per l'ex consigliere capitolino Massimo Caprari e altri. I vertici della cooperativa "La Cascina" chiedono il patteggiamento
