Bene la liberalizzazione degli orari, ma solo in alcuni mercati. E poi chi davvero ne approfitterà? Immaginare che la maggior parte degli operatori resterà aperto fino a tarda sera è un sogno, più che una realtà. Nei mercati capitolini la notizia sull'ordinanza dell'assessorato alle attività produttive non è un fulmine al ciel sereno. «Sapevamo che l'assessore ci stava lavorando anche per porre riparo all'ordinanza precedente che prevedeva il consenso della metà più uno degli operatori per restare aperto - racconta Marino Lorenzetti, presidente del mercato Trionfale - avevamo fatto una ricognizione e praticamente nessun operatore era disponibile a restare aperto dopo l'orario normale del mercato. Non credo che con questa ordinanza cambierà la situazione, a breve riuniremo ancora gli operatori e vedremo cosa succede». Certo, l'ordinanza non potrà essere applicata subito. C'è soprattutto un problema di costi di gestione, che per i mercati in autogestione significa doversi accollare le spese: di luce, ma soprattutto della sicurezza. Dunque in alcune realtà, sebbene ci sia la disponibilità a restare aperti, bisognerà fare bene i conti. E poi c'è la questione orari: è vero che si potrà continuare a vendere oltre l'orario canonico ma «parliamo di aperture non oltre le 20 - fa sapere Walter Papetti, presidente del marcato Laurentino nonché dell'Anva-Confesercenti - da noi comunque già 15-20 operatori sono disponibili ad aprire su un totale di 55». Resta il fatto che «ad approfittarne davvero saranno i mercati centrali, quelli posti nei quartieri della movida, più difficile pensare a qualche struttura in periferia». E proprio parlando di quartieri centrali, il mercato Testaccio è pronto alla novità. «Da noi ad aprire sono i banchi che già vendono cibi precotti - racconta il presidente Massimo Attili - abbiamo comunque sperimentato un mese fa l'apertura serale ed è andata molto bene, c'erano migliaia di persone, anche molte famiglie. Ora replichiamo il 31 ottobre con una festa per Halloween - conclude il presidente Attili - Certo per dare continuità a queste aperture ci vuole una programmazione sui costi perché le spese comunque lievitano».
Spesa fino alle 22. Gli operatori si dividono
Bene la liberalizzazione degli orari, ma solo in alcuni mercati. E poi chi davvero ne approfitterà? Immaginare che la maggior parte degli operatori resterà aperto fino a tarda sera è un sogno, più...
