Ha celebrato le nozze civili di una giovane coppia di sposi, Matteo e Jamie, e alla fine della celebrazione ha recitato una poesia di Neruda. Ignazio Marino, all'indomani del suo giorno più difficile che lo ha portato alle dimissioni, ha vestito la fascia tricolore per unire in matrimonio i due fidanzati. Al termine del rito, Marino è andato via da un'uscita secondaria, eludendo i giornalisti che lo aspettavano fuori. ?"È stato bello essere sposati dal sindaco di Roma", ha risposto la sposa ai cronisti che aspettavano fuori dalla Sala Rossa. "Il sindaco era molto tranquillo - racconta una parente della coppia - alla fine ha recitato una poesia di Neruda sulla vita, il cui messaggio era: bisogna essere sempre uniti in ogni situazione". Ma gli sposi sono amici di famiglia del sindaco? "Non lo so, penso di sì", risponde una parente. Prima della cerimonia Marino, intercettato mentre si dirigeva alla sala Rossa per celebrare il matrimonio ha dichiarato ai cronisti: "Sto molto bene e sto andando a celebrare un matrimonio. Buon lavoro".
Marino in Campidoglio per celebrare un matrimonio
Il sindaco dimissionario è tornato al lavoro. Ai microfoni dei giornalisti ha dichiarato: "Sto molto bene"
