Non è Il Tempo ad esagerare quando dice che il sindaco di Roma Ignazio Marino è sempre pronto con la valigia in mano. I viaggi sono il suo pallino e Roma passa in secondo piano. «Non nasco politico e non morirò politico. Ho sempre pensato fosse un impegno a termine. Le posso dire che dal 2023 sicuramente non farò più politica e magari vivrò a Sydney, anche se mia moglie non ne può più di traslocare». In questi termini Marino parla del suo futuro politico in una lunga intervista esclusiva rilasciata al settimanale «Chi», in edicola mercoledì 7 ottobre. Alla domanda se abbia intenzione di dimettersi, il primo cittadino della Capitale risponde: «Nella 'lectio magistralis' che ho tenuto a Filadelfia ho detto: 'Nulla di importante avviene nella vita senza lavoro duro e spirito ribelle. E se qualcuno ti dice che quella cosa non è possibile, rispondi che la parola impossibile non esiste». Nell'intervista Marino risponde a molte delle accuse che gli state mosse in questi ultimi mesi compreso il viaggio a Filadelfia e, prima ancora, la vacanza negli Stati Uniti mentre a Roma scoppiava lo scandalo Casamonica. «Ho deciso di passare 14 giorni negli Usa quest'estate perchè in Italia con mia moglie e mia figlia non possiamo fare un passo senza tre auto e sette uomini di scorta. Dopo varie minacce e lettere con proiettili, non mi è consentito prendere un gelato sotto casa senza avvertire i carabinieri incaricati della mia sicurezza. Rispetto il loro lavoro e volevo stare tranquillo in famiglia, quindi ho optato per quella vacanza. Il viaggio a Filadelfia era organizzato da tempo, sia per il mio intervento all'università, sia per incontrare imprenditori disposti a finanziare progetti come il restauro dei Fori. Spendere anche 1.500 euro per invitare chi versa due milioni di euro per restaurare il Foro di Traiano o per ottenere i fondi per la riqualificazione delle periferie non crede sia vantaggioso? Ad aprile il sindaco di Filadelfia è venuto a Roma per informarsi sulla nostra esperienza in merito a questi grandi eventi di accoglienza e mi ha invitato. Ho unito i vari impegni in un solo viaggio. Tutto qui».
L'ultima di Marino: "Dal 2023 me ne vado in Australia"
Il sindaco pensa di mollare la politica (fra 8 anni). E sul viaggio Usa si giustifica ancora: "Ho unito vari impegni"
