C'è anche una norma «anti-pizzo» per lavori del Giubileo. Arriva l’introduzione nei bandi di gara di «una clausola secondo la quale l’impresa aggiudicataria si impegna a riferire tempestivamente a Roma Capitale ogni illecita richiesta di danaro, prestazione o altra utilità, ovvero offerta di protezione, da chiunque provenga, che venga avanzata nel corso dell’esecuzione dei lavori nei confronti di un proprio rappresentante, agente o dipendente». E «analogo obbligo verrà assunto dalle imprese subappaltatrici e da ogni altro soggetto che intervenga a qualsiasi titolo nella realizzazione dell’intervento». È una delle misure previste dal protocollo d’intesa tra Prefettura e Roma Capitale «ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per il Giubileo Straordinario della Misericordia», recepito da una delibera approvata dalla Giunta capitolina l’11 settembre. Bandi di gara, monitoraggio delle imprese, anomalie o inadempienze rilevate gli ambiti disciplinati dal protocollo. Intanto, continua la maratona in vista del Giubileo. Con un’operazione di riqualificazione l’ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà diventerà il "Parco della Salute e del Benessere": oltre agli attuali servizi sociosanitari, ospiterà una Casa della Salute, una Residenza sanitaria assistenziale, un alloggio per famiglie dei lungodegenti e un Ostello della Gioventù, per accogliere già in occasione del Giubileo della Misericordia 140 turisti e pellegrini.
Giubileo
Norma anti-pizzo nei cantieri