Roma Capitale

Albano, uccide la moglie davanti alla scuola. Poi si spara in testa

La vittima, 47 anni, insegnava nell'istituto. La sparatoria si è verificata mentre i genitori aspettavano i propri figli all'uscita. L'uomo è morto subito dopo l'arrivo in ospedale

Una tragedia della follia che ha lasciato senza genitori due ragazzi di 14 e 17 anni. È accaduto tutto in pochi minuti ma è evidente che il dramma stesse covando da anni. Erano le 16.27 di questo pomeriggio quando Luigi Di Michele, appuntato scelto in servizio presso la stazione carabinieri delle Ville Pontificie, a Castelgandolfo, in abiti civili ed arma in tasca si è presentato di fronte all’ingresso della scuola primaria di via Rossini, a poche centinaia di metri dal centro di Albano Laziale. L’uomo, 49 anni, ha atteso che la moglie dalla quale era separato da un paio di anni – la 47enne Carmela Mautone - uscisse dall’istituto dove era in servizio come supplente da tre giorni e l’ha invitata a seguirlo: fatti pochi passi, nei pressi di una piccola siepe, ha estratto la pistola e l’ha freddata con un colpo in testa ed uno al torace. La donna è stramazzata al suolo senza vita. Gli spari hanno attirato l’attenzione delle persone che si trovavano nei pressi della scuola dalla quale però quasi tutti i bambini a quell’ora erano già andati via. A quel punto l'uomo ha sparato un colpo in aria per allontanare le persone e subito dopo si è puntato la pistola d’ordinanza alla tempia, una Beretta semiautomatica calibro 9, ed ha fatto fuoco. Il colpo esploso è andato a segno ma senza uccidere il carabiniere che è caduto a terra. Soccorso quasi immediatamente è stato trasportato nel vicino ospedale “San Giuseppe” dove Luigi Di Michele è spirato mezz'ora dopo. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo e la polizia di Albano Laziale. L’intera zona di via Rossini è rimasta paralizzata e transennata per ore per consentire i rilievi del caso. La dinamica dell’accaduto è stata ripresa dalle numerose telecamere presenti sul posto e dunque pochi sono i dubbi al riguardo. L’appuntato scelto dopo la separazione era andato a vivere a Genzano mentre la donna era rimasta nella loro abitazione in zona Villette a Castel Gandolfo. La coppia lascia orfani i due figli, un ragazzo di 14 anni e la sorella di 17. Luigi Di Michele, evidentemente, non aveva mai superato il trauma di una separazione troppo dolorosa.

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