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Roma Capitale

La Befana si è «ristretta», i banchi scenderanno a 62

Damiana Verucci La festa della Befana di piazza Navona si restringe ancora. Meno banchi rispetto ai 72 dello scorso anno (dai 113 che erano) e più spazi permanenti dedicati ai bambini. Il nuovo...

La festa della Befana di piazza Navona si restringe ancora. Meno banchi rispetto ai 72 dello scorso anno (dai 113 che erano) e più spazi permanenti dedicati ai bambini. Il nuovo bando è pronto e con buona probabilità sarà presentato lunedì prossimo dalla presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi. «Era in realtà già pronto prima della sentenza del Tar che ci ha dato ragione sulla necessità di dover ripristinare il decoro di una festa tradizionale romana – spiega la presidente – ma abbiamo aspettato a presentarlo. Ora andiamo avanti più forti e convinti di prima». Dovrebbero diventare 62 o poco meno i banchi dedicati quasi nella loro totalità alla vendita di oggetti natalizi. Tra questi ci sono 12 degli spettacoli viaggianti che l’anno scorso furono gli unici a ritirare il titolo e che hanno assicurate le loro postazioni per i prossimi tre anni. «Abbiamo lavorato insieme alle sovrintendenze e agli uffici competenti – ancora la presidente – i banchi come grandezza e ubicazione saranno rispettosi delle regole sul decoro e sulla sicurezza stradale». Plaude la consigliera del I Municipio, Nathalie Naim: «Finalmente Roma riavrà la sua festa così come era una volta. Sono lontani i tempi in cui cianfrusaglie e merce che di tradizionale non aveva proprio nulla, riempivano i banchi del mercatino». Il nuovo bando rispetterà, per una parte, i criteri di anzianità degli ambulanti, che da sempre occupano quelle postazioni, dall’altra però aprirà a qualsiasi artigiano di Roma o del resto d’Italia, che vorrà ottenere il titolo. Per il momento depongono l’ascia di guerra le associazioni sindacali, prima tra tutte l’Anva-Confesercenti, che l’anno scorso ha guidato la protesta della maggior parte degli ambulanti, che alla fine hanno deciso di far saltare la festa. «Abbiamo mandato una settimana fa una lettera al Municipio chiedendo un incontro per parlare della Festa della Befana – fa sapere il presidente Anva, Alfiero Tredicine – vorremmo dare il nostro contributo con la speranza che l’amministrazione sia disponibile all’ascolto». E se fosse confermata un’ulteriore riduzione delle postazioni «allora il Municipio sia disposto a ricollocare chi da sempre sta su quella piazza, altrove». Pronta la replica di Alfonsi: «Questo è un bando non è una ricollocazione». I margini per una trattativa sembrano proprio non esserci.

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