La riscossione della tariffa rifiuti verrà effettuata direttamente dal Comune di Roma. Questo per evitare che l’eventuale privatizzazione di Ama possa creare un «effetto Equitalia» sui contribuenti. La decisione è contenuta nelle linee guida per il contratto di servizio fra il Campidoglio ed Ama Spa. Fra queste c’è anche la previsione di almeno un almeno un centro di raccolta per rifiuti in ogni Municipio di Roma. E saranno proprio i parlamentini i protagonisti del nuovo sistema di raccolta: a loro spetterà individuare le aree per la realizzazione dei centri di raccolta, il buon funzionamento della differenziata e l’ulteriore suddivisione del proprio territorio di competenza in veri e propri distretti dello spazzamento, per un totale di 350 microaree cittadine. I centri di raccolta municipali, a loro volta, saranno delle strutture che permetteranno all’amministrazione di non concentrare i rifiuti in un’unica area. Finiranno invece ai privati i servizi di derattizzazione. «I servizi integrativi - si legge nel provvedimento - al di fuori del regime tariffario relativi all’igiene urbana potranno essere formalizzati tramite specifiche convenzioni di durata non inferiore a un anno», eventuale ricorso al mercato con «apposite gare ad evidenza pubblica migliorative rispetto alle condizioni offerte da Ama spa». Da questa mattina, invece, è attesa in Commissione Bilancio la bozza di delibera che contiene il contratto vero e proprio, la cui discussione in Aula inizierà già oggi e dovrà terminare entro il 27 settembre. Ieri il vicesindaco Marco Causi ha chiarito che si tratta dell’ «ultima chance» per la municipalizzata, prima di una progressiva privatizzazione dei servizi di spazzamento. Sul provvedimento, l’ombra del passaggio all’opposizione da parte di Sel. Ieri il capogruppo Gianluca Peciola, che ha presentato il suo libro «Il Sindaco Marino e la grande corsa», ha affermato: «Si tratta di un sistema già visto e già fallito come per esempio è avvenuto con il servizio giardini: avevamo un servizio d'eccellenza pubblica e lo abbiamo massacrato. Mi sembra che il Contratto di servizio ed affidamento ad Ama sia troppo generico per dare parere favorevole».
Tassa sui rifiuti, la riscossione passa al Campidoglio
La riscossione della tariffa rifiuti verrà effettuata direttamente dal Comune di Roma. Questo per evitare che l’eventuale privatizzazione di Ama possa creare un «effetto Equitalia» sui contribuenti....
