Roma Capitale

Spesa a credito e poi un raid nel negozio

Fanno la spesa a credito, e saldano i debiti con un raid nel negozio di alimentari che li aveva aiutati. A.M. e G.S., romani, di 54 e 57 anni, sono una coppia conosciuta a Tor Cervara. Essendo in...

Fanno la spesa a credito, e saldano i debiti con un raid nel negozio di alimentari che li aveva aiutati. A.M. e G.S., romani, di 54 e 57 anni, sono una coppia conosciuta a Tor Cervara. Essendo in difficoltà economica sono molti i negozianti della zona che gli fanno credito, così come ha sempre fatto il titolare di un’alimentari originario del Bangladesh. Quando il conto è salito a 800 euro, però, ha però provato a chiedere il saldo del conto, scatenando così l’ira dei due. Approfittando di un momento in cui non c’erano clienti, la donna, armata di un bastone di ferro, è entrata nel locale ed ha colpito al viso il fratello del proprietario, poi ha iniziato a distruggere alcune bottiglie esposte. Poi ha afferrato una bottiglia rotta e con quella ha continuato a minacciare il ragazzo. Il suo complice, che nella fase iniziale faceva da «palo», ha aperto la cassa impossessandosi di 450 euro. I due sono usciti intimando di non parlare altrimenti avrebbero bruciato il negozio. Gli agenti del Commissariato Prenestino, diretto da Mauro Baroni, dopo aver raccolto le deposizioni dei testimoni, hanno arrestato la donna ed il suo compagno per rapina aggravata in concorso.

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