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Medici assunti per colloquio Interrogazione di Santori

Agosto è stato un mese prolifico per la sanità del Lazio. Spazio non solo agli accordi per le fusioni delle Asl in cantiere e alla soppressione di servizi ospedalieri. Ma anche ad un’altra novità, fino ad ora rimasta sotto traccia. Porta la data 8 agosto, infatti, il decreto a firma del Governatore della Regione che dà il via libera, con i poteri di Commissario ad acta, alle assunzioni straordinarie di medici e paramedici per il prossimo Giubileo della Misericordia «mediante procedura selettiva per titoli e colloquio». Le cose andranno così: deciderà una Commissione e, a parità di titoli, ci si avvarrà della scelta individuale. Tradotto: largo alle scelte «ad personam» per supportare le strutture ospedaliere e i pronto soccorso carenti. Con buona pace delle direttive emanate poco prima dalla Direzione regionale Salute in riferimento alle assunzioni a tempo determinato, che ha indicato, al contrario, che le stesse «dovranno svolgersi mediante scorrimento delle graduatorie vigenti in ambito regionale». La notizia è stata riportata dal sito Affari Italiani. Sulla questione, il consigliere regionale Fabrizio Santori, che invoca chiarezza, ha presentato un’interrogazione alla Pisana. «Il dato relativo alla sussistenza di graduatorie concorsuali vigenti in ambito regionale ma rimaste inutilizzate – scrive Santori – qualora acclarato, produrrebbe grave contrasto con la normativa nazionale e i provvedimenti presi da questa amministrazione in merito al reclutamento di personale a tempo determinato nell’ambito delle esigenze connesse al Giubileo straordinario». Evidenziando poi nero su bianco: «La decisione di procedere al reclutamento di personale a tempo determinato mediante avviso pubblico, in luogo delle eventuali graduatorie concorsuali attive, presterebbe il fianco ad inevitabili sospetti di assunzioni pilotate».

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