Sciopero generale all’Ama. Sembra essere questa la strada inevitabile dopo l’annuncio di privatizzazione e di spacchettamento dell’azienda comunale che avrebbe intenzione di realizzare il Campidoglio. «Inaccettabile lo spacchettamento di Ama Spa. Inaccettabile che si tradiscano gli accordi sottoscritti, interrompendo un percorso di rilancio dell'azienda. Inaccettabile che si esalti il ricorso ai privati quasi fosse la soluzione a ogni problema, per poi sfoderare la solita formula: frazionare la filiera in appalti dati alle cooperative per il solo servizio di spazzamento. Come se mafia capitale non avesse insegnato nulla a questa città». In una nota congiunta Fp Cgil Roma Lazio, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel annunciano l’interruzione delle relazioni sindacali con Ama Spa, si legge, «a seguito dell'annuncio di privatizzazione da parte del sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino». «Parlare di "mercato", come ha fatto ieri il sindaco Ignazio Marino, è un'offesa alla competenza di chi sa che il ciclo industriale dei rifiuti ha bisogno di un progetto e di infrastrutture - continua la nota congiunta - e che soprattutto l'affidamento di singoli pezzi di spazzamento, in assenza di strutture logistiche adeguate, non può sicuramente portare a un miglioramento del servizio. La concorrenza nel settore dello spazzamento non esiste. Il risultato più evidente sarà la riduzione del costo del lavoro, unico elemento comprimibile in questo immaginario "mercato". E non ci vediamo nulla di innovativo. Oltre a contraddire se stesso e le promesse elettorali fatte ai romani, il sindaco continua nella strada fallimentare dell'affidamento ai privati, che in questa città ha sempre coinciso con l'assalto alla diligenza. Mentre ai lavoratori e ai cittadini piacerebbe vedere più efficienza e progettualità senza dover subire ogni giorno un nuovo, stanco spettacolo di improvvisazione. Il 14 alle ore 14,30 saremo in Campidoglio - concludono Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel - per aprire una mobilitazione che, senza risposte, non potrà che portare allo sciopero generale».
Ama, sciopero generale contro la privatizzazione
Sciopero generale all’Ama. Sembra essere questa la strada inevitabile dopo l’annuncio di privatizzazione e di spacchettamento dell’azienda comunale che avrebbe intenzione di realizzare il...
