«In attesa che il Tar del Lazio acquisisca entro il prossimo 31 ottobre la relazione del Ministero del Lavoro, per accertare se i prezzi a base della gara rispettano i minimi tabellari relativi ai servizi di ausiliariato e ristorazione, confidiamo nella volontà politica capitolina di valutare finalmente l'internalizzazione in Ama delle attività di Global service». Lo dichiara, in una nota, Carmine Candido Presidente del Covisp. «Infatti - prosegue Candido - se il Tribunale Amministrativo accogliesse i due ricorsi presentati dalla Manutencoop e dalla Roma Multiservizi, obbligherebbe ad aumentare il corrispettivo dell’appalto di Global service scolastico e quindi il risparmio di circa 50 milioni di euro, presumibile con la modalità di internalizzazione rispetto a quella di gara, sarebbe decisamente superiore per le casse capitoline. Inoltre la modalità di gara non assicura tempi certi di aggiudicazione, per i ricorsi da parte delle società non vincitrici e penalizza la rintracciabilità del servizio, dal momento che le imprese aggiudicatarie potrebbero essere, tra Ati e subappalti, alcune decine e quindi difficilmente controllabili dall’amministrazione comunale. Tra l'altro - prosegue l’esponente del comitato - l’ipotesi di internalizzazione delle attività presupporrebbe il passaggio in Ama del personale Roma Multiservizi, che contribuirebbe ad incrementare la produttività aziendale nella raccolta differenziata. In tal senso, le recenti esternalizzazioni temporanee di alcune attività da parte di Ama, tramite l’utilizzo del personale di Roma Multiservizi (spazzamento strade, pulizie sedi aziendali territoriali, ecc.), dimostrano che è necessario incrementare le risorse umane se si vuole raggiungere un efficace sistema di raccolta differenziata e non a caso continua il confronto con le organizzazioni sindacali sulla piattaforma proposta dalla azienda: tra le proposte, proprio l’esternalizzazione dei servizi del core business aziendali nel periodo giubilare. A questo punto, però chiediamo al sindaco Marino di revocare il bando di gara ed avviare l’internalizzazione in Ama dei servizi di Global service, perché è l’unica modalità gestionale capace di assicurare un notevole risparmio economico, una migliore qualità del servizio e garantire i livelli occupazionali dei 2.500 lavoratori che con le normative procedurali del libero mercato (ribadite dal Consiglio di Stato a maggio), sarebbero a forte rischio licenziamento».
Servizi scolastici La gara sospesa dal Tar
Duemilacinquecento lavoratori rischiano il posto