Una proposta che, nel peggiore dei casi, arrecherà più di qualche disturbo alle famiglie romane. Si tratta di una nuova idea sul fronte della prostituzione. Il Campidoglio pensa a multe salate per i clienti, facendo arrivare loro le sanzioni direttamente a casa. "Stiamo pensando di multare i clienti delle prostitute - ha detto Rossella Matarazzo, vicecapo di gabinetto del sindaco Marino con delega alla sicurezza, in una intervista a Radio 24. La proposta di regolamento, però, deve ancora essere discussa e approvata dalla giunta Marino". La Matarazzo ha spiegato: "Sul tema della prostituzione pensiamo di concentrare le sanzioni sui clienti. Stiamo pensando a una multa di 500 euro, ma al tempo stesso una sanzione anche per la prostituta, di importo inferiore. La multa arriverà a casa, così le mogli saranno ben liete di riceverla... Cosa ci sarà scritto? Ci sarà l’indicazione della sanzione, magari sarà semplicemente una violazione del codice della strada. Però è difficile spiegare alla moglie perché ci si trovava alle 2 di notte sulla Salaria...". La responsabile sicurezza del Gabinetto del sindaco di Roma non abbandona l’idea dello "zoning", "ma quello è un progetto più complesso - ha affermato . Anzi pensiamo di utilizzare parte degli introiti delle sanzioni per progetti di vicinanza e recupero delle prostitute". Il sindaco, Ignazio Marino, ne aveva parlato qualche mese e immediata era arrivata la risposta, negativa, del garante della privacy. Nei mesi successivi anche il prefetto Franco Gabrielli si era espresso a favore della misura delle multe, sostenendo che il fenomeno della prostituzione potrà essere "fortemente compresso se non annullato, attraverso multe salatissime nei confronti dei clienti".
Prostituzione, multe salate recapitate a casa dei clienti
La proposta della responsabile della sicurezza del Comune. Ma il garante della Privacy ha già detto no
