Lunedì si parte, i romani si mettano l’anima in pace. Saranno tre mesi difficili e di disagi per la città che si prepara al Giubileo straordinario che aprirà ufficialmente l’8 dicembre. Il restyling prenderà avvio con i cantieri nell’area della stazione Termini. Poi il 30 settembre prendono l’avvio i lavori su via Nazionale, lungotevere, via IV novembre e i percorsi pedonali. Ad inizio ottobre sarà la volta di piazzale Ostiense, porta San Paolo, piazza di stazione di San Pietro. E a metà ottobre al via i cantieri di piazza Venezia, via Casilina, via Gregorio VII e il Grab (Grande raccordo bici). Dalla riqualificazione dell'area della Basilica di San Pietro e di gran parte del Lungotevere e dei suoi ponti alle manutenzioni nelle vie che ospiteranno i percorsi pedonali per i pellegrini, dai trasferimenti di capitale ad Atac per l'installazione di varchi di controllo dei bus turistici e per la manutenzione straordinaria di metro e tram fino agli interventi sulle aree verdi delle basiliche e delle ville storiche. L’Aula ha calendarizzato nella capigruppo di ieri la delibera di ratifica del provvedimento approvato l'11 agosto dalla Giunta che impegna i quasi 50 milioni di euro di spazi finanziari all'interno del patto di stabilità autorizzati dal Mef (che vanno a sommarsi ai 150 già sbloccati, per un totale di 200 milioni) elencando tutte le opere da realizzare per l'Anno Santo e andando a modificare di conseguenza il bilancio di previsione e il piano degli investimenti 2015-2017: oltre 40 poste per un importo totale di 49.164.000 euro, di cui 46.314.000 da finanziare mediante assunzione di mutui e 2.850.000 tramite avanzo di amministrazione. INFRASTRUTTURE Dei 50 milioni complessivi ben 30,1 milioni andranno al dipartimento Infrastrutture, che provvederà agli interventi per la riqualificazione di pavimentazione stradale, marciapiedi, caditoie e segnaletica di piazzale Ostiense e piazza di Porta San Paolo (1,2 milioni), di via e piazza della Stazione San Pietro e di via Innocenzo III (800mila euro), dei lungotevere Flaminio (1,3 milioni), delle Navi e Arnaldo da Brescia (1,3 milioni), Sangallo, Fiorentini, Altoviti e Augusta (930mila euro), Pierleoni e Tebaldi (930mila), Aventino (900mila), Testaccio (900mila), Maresciallo Diaz (1,230 milioni), delle Armi e Michelangelo (960mila), Mellini e Prati (940mila), Gianicolense e Farnesina (942mila), Raffaello Sanzio (555mila), Ripa e Ripa Grande (690mila). Stessi interventi anche sui ponti che passano sul Tevere, in particolare Cavour, Umberto I, Sant'Angelo, Vittorio Emanuele II e Principe Amedeo (1,5 milioni) BASILICHE E METRO Per quanto riguarda i luoghi di pregio, si procederà alla manutenzione del muro di contenimento di largo dei Martiri delle Fosse Ardeatine (943mila euro), alla riqualificazione di via Appia Antica da Porta San Sebastiano a Cecilia Metella (1,350 milioni), di viale delle Mura Latine e viale di Porta Ardeatina (1,325 milioni), di via IV Novembre e largo Magnanapoli (920mila), di via Cesare Battisti (810mila), di via della Mercede (580mila), di via del Banco di Santo Spirito (700mila), di via Zanardelli (660mila) e di piazza della Repubblica (1,110 milioni). In merito ai collegamenti per le basiliche, nell'area di San Pietro verranno sistemati strada, marciapiedi, caditoie e segnaletica su via delle Fornaci e piazza di Porta Cavalleggeri (1,3 milioni), mentre interventi di manutenzione renderanno funzionale l'accesso alla Chiesa Beata Maria Josefa del Cuore di Gesù, con la viabilità di collegamento da via Ponte di Nona a via Fosso dell'Osa. Come interventi a supporto sono inseriti il ripristino e l'attivazione di bagni pubblici (1,234 milioni), la creazione dei percorsi pedonali giubilari abbattimento delle barriere architettoniche (1,3 milioni), Al dipartimento Mobilità e Trasporti andranno invece 12,230 milioni di euro. Si tratta di investimenti per l'installazione di varchi di controllo dei bus turistici (1,5 milioni) e di interventi per il sistema di controllo degli accessi degli stessi (1,350 milioni) e poi trasferimenti di capitale ad Atac per manutenzione straordinaria infrastrutture metro A e B (2,5 milioni), revisioni sale e ruote treni Caf MA300 (3 milioni). VERDE Per il verde capitolino verranno invece impegnati 6,8 milioni di euro, destinati al dipartimento Tutela ambientale. Nel dettaglio si parla di manutenzioni aree verdi comprese nelle zone adiacenti alle sette basiliche giubilari (800mila euro), alle fermate delle metro e a Castel Sant'Angelo, lungo i percorsi del Giubileo (900mila) e a Colle Oppio (600mila).
Ecco tutte le opere da fare per il Giubileo
Si parte dall’area attorno alla stazione Termini poi via Nazionale e sul lungotevere
