Roma Capitale

L’intervento

«Zètema è in pareggio oggettivo e non formale»

Riceviamo e pubblichiamo: «Ho letto con interesse l’articolo di oggi 31 agosto “Partecipate, un debito da 3,8 miliardi”. Già il 25 luglio scorso era stato pubblicato sul vostro giornale un articolo dove si definiva Zètema un carrozzone con 26 milioni di debiti anche se formalmente in pareggio. La stessa, poco lusinghiera definizione che viene riportata nell’articolo del 31 agosto. Non entro nel merito di analisi economiche sui bilanci capitolini perché non è un ambito di mia competenza. Mi preme però chiarire la situazione economico-finanziaria della società che gestisco per conto dell’Amministrazione Capitolina, Zètema Progetto Cultura. Nel bilancio 2014 è emerso un utile di 25.997 euro, in una situazione di equilibrio finanziario e patrimoniale. Si tratta di un pareggio oggettivo e non formale. Questo perché, per analizzare correttamente i bilanci di una società, bisogna confrontare debiti e crediti. Ribadisco che nel corso degli anni Zètema ha vantato bilanci sempre in equilibrio economico e finanziario, mai in perdita e, oltre al capitale originario che non è mai stato intaccato, negli anni ha anche accumulato delle riserve grazie agli avanzi di esercizio. Nel Bilancio 2014 si evidenzia un equilibrio finanziario tra debiti e crediti: i debiti (proporzionati al volume economico delle attività) hanno un contraltare positivo nelle voci attive e nel patrimonio societario. In particolare si evidenzia come l’attivo circolante ammonti a quasi 28 milioni e, trattandosi di una società strumentale del Campidoglio, sia per la maggior parte costituito da crediti nei confronti dell’Amministrazione Comunale e che quindi abbia per questo una natura certa. Evidenziare unicamente il dato del debito non ha, di per sé, alcun significato al fine di una valutazione né finanziaria né economica.

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