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Mafia Capitale, bocciata registrazione del brand

Il ministero per lo Sviluppo economico dice per ora no alla registrazione del brand «Mafia Capitale», depositato da Andrea Ramazzotti nei giorni scorsi, per ragioni di ordine pubblico. «Abbiamo deciso di sospendere la registrazione del marchio di Mafia Capitale perché contrario all’ordine pubblico - spiega il sottosegretario allo Sviluppo Economico delegato a marchi e brevetti, Simona Vicari - La sospensione è, comunque, provvisoria perché le parti proponenti avranno la possibilità di presentare eventuali modifiche entro sessanta giorni. Scaduto questo termine, il ministero prenderà una decisione definitiva». «Della serie "la mamma dei cretini è sempre incinta". Ora spuntano fuori brand, griffe di moda, app per cellulari e videogioco su "Mafia Capitale". Che schifo. Da italiana chiedo a tutti di boicottare l’indegna iniziativa di questi squallidi personaggi, che vogliono guadagnare su un caso che umilia la nostra Nazione. Da romana chiedo al Campidoglio di mettere in campo ogni possibile iniziativa, anche legale, contro questa vergogna che offende e infanga il nome di Roma. È intollerabile speculare su temi come corruzione e disperazione. Chi lo fa è complice», aveva scritto su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, commentando la notizia diffusa nei giorni scorsi dai media secondo la quale il nome della maxi-inchiesta della procura è diventato un brand commerciale e applicazione per smartphon.

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