Roma Capitale

E per i 12 pronto soccorso la Regione sblocca 34 milioni

Anche gli ospedali romani si stanno adeguando al Giubileo che vedrà l’arrivo nella Capitale di circa 33 milioni di persone tra pellegrini e turisti. Sono, infatti, 34 i milioni di euro che la...

Anche gli ospedali romani si stanno adeguando al Giubileo che vedrà l’arrivo nella Capitale di circa 33 milioni di persone tra pellegrini e turisti. Sono, infatti, 34 i milioni di euro che la Regione Lazio ha stanziato per l'adeguamento della rete dell'emergenza di dodici pronto soccorso in base al Piano del Giubileo Straordinario che dovrà essere ultimato entro il 30 novembre. A questi 34 milioni, se ne aggiungono 19 per il rinnovo del parco ambulanze e l'aumento dello sblocco del turnover fino al 30% e altri 35 per il potenziamento del personale nelle unità operative dei pronto soccorso. Per un totale di 88 milioni di euro. Per fare il punto sullo stato dei lavori, ieri mattina il governatore del Lazio Nicola Zingaretti ha fatto visita all’ospedale San Giovanni: 4,4 i milioni di euro stanziati (di cui 1,9 per nuove apparecchiature sanitarie) e quattro i cantieri aperti che riguardano il restyling del Pronto soccorso generale e di quello materno infantile, lo spostamento della terapia intensiva post operatoria e il rifacimento di otto posti letto in rianimazione. «Penso che il compito delle Istituzioni, proprio alla vigilia di un evento planetario come questo, sia fare di tutto affinché Roma e il Lazio arrivino pronti all'appuntamento» ha dichiarato Zingaretti. Ecco perché il Piano regionale prevede «un ripensamento totale delle strutture dei pronto soccorso». Quello del San Giovanni, che ogni anno registra oltre 60mila accessi, passerà da 1200 metri quadrati a 1900: 700 metri quadrati in più che serviranno anche a creare percorsi per codici bianchi e verdi da una parte, e gialli e rossi dall'altra, una postazione cardiologica e una radiologica. Nell'ospedale a due passi dalla Basilica, uno dei luoghi più visitati durante il Giubileo, sono previsti, inoltre, 36 posti letto in più, suddivisi tra medicina d'urgenza (20), terapia intensiva (10) e unità di terapia neurovascolare per la cura dell'ictus cerebrale (6). Infine, sarà assunto del nuovo personale, tra cui i primari dei nuovi reparti, 14 infermieri, 10 operatori socio sanitari, 6 ostetriche e 2 tecnici di laboratorio.

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