Roma Capitale

Sulla Colombo

Truffa dello specchietto Due donne in manette

Torna in auge la truffa dello specchietto. Martedì pomeriggio, Minola e Amelia Bevilacqua, due ragazze di 31 e 25 anni, già note alla forze dell'ordine, hanno provato a estorcere del denaro al malcapitato di turno, una donna di circa 60 anni che guidava la sua Ford Fiesta in via Cristoforo Colombo. La tecnica è sempre la stessa: passando accanto a un'auto, il truffatore tira una biglia contro il veicolo in modo da simulare un urto. Poi mostra uno specchietto rotto e lo invita a trovare un accordo extrassicurativo per ottenere un risarcimento. In questo caso la vittima, sicura di non aver urtato la Fiat Punto, ha continuato la marcia. Le due ragazze però non si sono date per vinte: con una manovra pericolosa hanno stretto l'auto della donna al guard rail e l'hanno costretta ad accostare all'altezza della Regione Lazio. Ne è seguita una richiesta di denaro, ma proprio in quel frangente sono arrivati i carabinieri. Ieri il giudice ha convalidato l'arresto, rimesso in libertà le giovani e fissato l'udienza del processo con l'accusa di tentata estorsione.

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