Roma Capitale

Transenne al cinema America

Negozianti infuriati: la strada è chiusa, non si può scaricare la merce

A via Natale del Grande, a Trastevere, spiccano delle transenne arancioni che bloccano completamente il passaggio. Venerdì scorso, a seguito di una chiamata anonima, i vigili hanno transennato l'area circostante il cinema America per mettere in sicurezza la pensilina, dove c'è la maestosa insegna. Quella del cinema America sembra una storia senza fine, oltretutto questo non è il primo intervento di messa in sicurezza, e nemmeno il primo esposto verso la Progetto Uno s.r.l., proprietaria dell'ex cinema (lo scorso è datato il 12 marzo, ma naturalmente non ha sortito nessun effetto positivo). Questo però non può essere considerato un intervento definitivo, ma solo di tamponamento momentaneo. Si parla di situazione di «grave pericolo» per i pedoni che passano sotto la pensilina, ma al momento la proprietà continua a fare orecchie da mercante. E' passato quasi un anno dallo sgombero del cinema, ma lo stato in cui versa continua a peggiorare. Alla metà di settembre dello scorso anno alcuni calcinacci erano caduti su un auto in sosta sul parabrezza anteriore. Per non parlare della presenza di amianto. Però ora c'è un esposto alla Asl, al comando provinciale dei vigili del fuoco e all'ufficio tecnico di Roma Capitale (visto che si tratta, oltretutto, di una struttura tutelata dai Beni Culturali). Adesso via Natale del Grande, che congiunge da una parte piazza San Cosimato, e dall'altra viale Trastevere, è completamente bloccata al traffico di passaggio. Un danno non da poco anche per le attività storiche e non, che sono sulla stessa strada e che in qualche modo sono legate alle sorti dell'ex cinema. «I vigili sono venuti venerdì in gran fretta, hanno transennato la strada e adesso non sappiamo quando verrà riaperta. Sono passati già quattro giorni e qui non si vede nessuno. Ce lo devono dire perché qui ci sono delle attività commerciali. In questa maniera ci stroncano. Se non la riaprono entro breve non sappiamo come scaricare la merce. Questa parte di Trastevere ormai è dimenticata, in qualche modo ci stanno facendo morire anche a noi. I commercianti che ancora devono riaprire dopo le ferie avranno un'amara sorpresa". Tutta la porzione di strada davanti l'entrata del cinema è completamente chiusa, il passaggio obbligatorio è sul marciapiede di fronte, e naturalmente le macchine non possono entrare. Alcuni passanti si fermano e fissano lo storico ingresso, cercano di capire cosa succede e poi si accalcano sul marciapiede per continuare sulla strada, ormai a senso unico. Arriva anche un motorino spedito ma è costretto a fermarsi di colpo e tornare indietro. «Questa è la situazione in cui vive la nostra via - ci spiega un commerciante - tutti vorremmo che il cinema America tornasse agli antichi splendori, in maniera tale da far rivivere questa parte di Trastevere che sta lentamente diventando come un quartiere residenziale. Se la strada continua ad essere bloccata qui non ci verrà più nessuno. Che ci siano delle risposte». In autunno ci sarà la sentenza del Tar sul ricorso presentato dalla proprietà contro l'apposizione dei vincoli che impediscono il cambio di destinazione d'uso: infatti nelle intenzioni della Progetto Uno ci sarebbe l'idea di trasformare il cinema America in mini appartamenti.

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