È’ morto e poi è stato fatto a pezzi. È questa l'ultima importante rivelazione degli esami autoptici sulla gamba mozzata ritrovata da un pescatore lo scorso 12 agosto mentre galleggiava nel fiume Aniene. A questo punto, infatti, non ci sono più dubbi sul fatto che Gabriele Di Ponto, sparito dai primi di agosto dalla sua casa a La Rustica, sia morto. Quasi sicuramente il 37enne ultrà della Lazio, pregiudicato e claudicante, è stato ucciso e poi, solo dopo il decesso, il suo cadavere è stato depezzato. Il medico legale del Policlinico Gemelli che sta analizzando l'arto su incarico della Procura, dallo studio delle infilitrazioni nei tessuti, ha appurato che la mutilazione è avvenuta dopo la morte. Un taglio netto dell'osso del ginocchio, forse operato per mezzo di una sega elettrica o di un'accetta. Poi il moncone di gamba, e probabilmente anche il resto del corpo, è stato gettato nell'Aniene. Per il momento, però, è riaffiorato solo quel pezzo, né sui fondali scandagliati dalle forze dell'ordine è stato rinvenuto altro. Per risalire all'identità dell'uomo sono stati fondamentali i tuatuaggi impressi sul piede: «Oggi è un bel giorno per morire», «Curva Nord», «Ss Lazio», «Irriducibili» e un pezzo di Mister Enrich, figura simbolo della tifoseria biancoceleste. Venerdì la polizia scientifica ha ufficializzato che l'arto mozzato apparteneva a Di Ponto, grazie alla comparazione del dna con gli elementi organici rinvenuti sui suoi indumenti. La procura di Roma, che indaga per omicidio volontario, sta ricostruendo gli ultimi spostamenti e le ultime telefonate dell'ultrà laziale.Era considerato un tipo difficile da trattare, frequentava abitualmente la zona di San Basilio. Il suo curriculum criminale era fitto di precedenti penali di un certo rilievo, soprattutto rapine. Non era un leader della Curva nord dello stadio, anche se nei suoi confronti risulta l’emissione di un Daspo.
Gabriele Di Ponto è stato ucciso e poi fatto a pezzi
È’ morto e poi è stato fatto a pezzi. È questa l'ultima importante rivelazione degli esami autoptici sulla gamba mozzata ritrovata da un pescatore lo scorso 12 agosto mentre galleggiava nel fiume...
