Cambiano i sistemi di mappatura e pronto intervento del Campidoglio nel settore della manutenzione stradale. È in arrivo lo screening - effettuato tramite sistemi di geo localizzazione e tracciamento - di buche, marciapiedi, caditoie e segnaletica presenti sulle principali vie di comunicazione della città. Contemporaneamente partirà anche un nuovo protocollo di intervento rapido per sanare le situazioni più critiche, che verranno individuate nel monitoraggio quotidiano. Un piano triennale dedicato alle strade della capitale, da 109 milioni di euro. «Si tratta di una vera e propria rivoluzione che renderà più efficiente la manutenzione e quindi più sicure le nostre strade - afferma l'Assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci -Anzitutto perché la durata triennale dell'appalto rende possibile una programmazione degli interventi; in secondo luogo perché è previsto che sorveglianza e monitoraggio delle strade siano svolti da soggetti diversi rispetto a quelli a cui viene affidata la manutenzione ordinaria e il pronto intervento; in terzo luogo perché si prevede che gli interventi urgenti debbano avvenire in tempo reale con una disponibilità h 24 delle imprese aggiudicatrici. La presenza di buche sul manto stradale o sui marciapiedi costituisce infatti, oltre che segno di degrado, una situazione di grave pericolo per gli utenti ». Due le novità sostanziali: la separazione dell'attività di manutenzione ordinaria da quella di sorveglianza e monitoraggio; la costruzione di un data base che renderà più efficiente il pronto intervento. Le due attività, pur rimanendo correlate, saranno affidate a soggetti diversi.
Stanziati 109 milioni
Nuovo piano triennale di manutenzione stradale