Roma Capitale

Percorso per i pellegrini fino a S. Pietro

A piedi da Castel S. Angelo alla Porta Santa attraverso via della Conciliazione

Mancano meno di quattro mesi all’inizio dell’Anno Santo della Misericordia e la macchina organizzativa del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione, presieduto da mons. Fisichella, è in fermento. Nonostante la volontà di Papa Francesco sia quella di un Giubileo «delle periferie», diffuso in tutte le diocesi del mondo, è ovvio che il cuore pulsante sarà la Porta Santa della Basilica di San Pietro, che il Pontefice aprirà l’8 dicembre. Ecco dunque che il primo obiettivo è quello di favorire un accesso ordinato e senza eccessive code. Per questo il Pontificio consiglio ha previsto un percorso pedonale riservato ai pellegrini. «Partirà da Castel Sant’Angelo per arrivare fino alla Porta Santa, percorrendo Via della Conciliazione e attraversando Piazza Pio XII e piazza San Pietro - avverte la segreteria organizzativa - Poiché si prevede un grande afflusso di pellegrini, è fortemente consigliabile che si faccia conoscere il proprio arrivo a Roma e gli eventuali orari in cui si desidera compiere il pellegrinaggio». Una delle novità, infatti, è la registrazione via web. Un’esperienza già utilizzata, ad esempio, in occasione dell’ostensione straordinaria della Sacra Sindone a Torino che ha dimostrato di funzionare benissimo. «Il passaggio della Porta Santa contiene un flusso limitato di pellegrini - afferma infatti l’organizzazione vaticana - Per evitare inutili attese e per favorire l’accompagnamento spirituale, è importante che soprattutto i gruppi organizzati provvedano a mettersi in contatto con la Segreteria Organizzativa tramite la sezione “Registrazione pellegrini” del sito web ufficiale del Giubileo (www.im.va), che sarà attiva dal mese di ottobre». Una volta registrati al sito, sarà possibile, oltre a iscriversi ai Grandi Eventi, selezionare la data e l’ora approssimativa del pellegrinaggio alla Porta Santa di San Pietro. «La Segreteria organizzativa provvederà a confermare la richiesta indicando l’orario migliore in cui presentarsi all’inizio del percorso protetto. Questo sistema permetterà di ridurre al minimo le attese e contribuirà a garantire un clima di preghiera e di raccoglimento durante il pellegrinaggio a piedi verso la Porta Santa. La registrazione potrà essere fatta per gruppi o singoli pellegrini. Si raccomanda di fare un'unica registrazione anche per piccoli gruppi non organizzati, o nuclei familiari, così da avere la garanzia di poter compiere il pellegrinaggio nello stesso orario». Nessuna necessità di registrarsi, invece, per le altre tre basiliche papali, ovvero S. Giovanni, S. Maria Maggiore e S. Paolo fuori le mura. E per chi non si fosse registrato per S. Pietro? Niente paura: sarà possibile recarsi «presso il Centro Accoglienza Pellegrini sito in Via della Conciliazione, 7, che sarà aperto quanto prima, dove i volontari aiuteranno a mettersi in pellegrinaggio nel momento più favorevole». Indicazioni anche per disabili e malati: tutte le quattro basiliche, oltre ad essere dotate di un posto medico di primo soccorso, saranno presidiate da volontari al servizio di tutti i pellegrini. Alcuni saranno preposti all’assistenza dei disabili. L’organizzazione raccomanda di segnalare al momento della registrazione eventuali necessità particolari (ossigeno, dialisi ecc.) per venire in aiuto alle autorità sanitarie italiane. Sempre per favorire la massima partecipazione dei fedeli agli eventi giubilari, è stata proposta una serie di dodici udienze alla presenza del Papa che si terranno di sabato a cominciare da gennaio, fino alla chiusura dell’Anno Santo, fissata al 20 novembre 2016, solennità di Cristo Re dell’universo.

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