Un «cavillo» del calendario potrebbe far riscrivere in fretta l’ordinanza con la quale il vice sindaco Marco Causi ha dato il via libera alla rotazione - o alla conferma - dei dirigenti apicali della struttura centrale capitolina e di quella degli undici Municipi. Due ordinanze strategiche firmate il 13 agosto, appunto dal numero due del Campidoglio. Evidentemente deve aver tratto in inganno l’ordinanza del giono prima, quella del 12 agosto numero 166 con oggetto: sostituzione del sindaco. Peccato sia ben specificata la data del passaggio di consegne, inizio e fine. Ovvero dal 14 agosto al tre settembre. Una distrazione, senza dubbio, che ha creato una vacatio nella vacatio del sindaco Marino e di conseguenza nelle ordinanze siglate dal vice. Una svista di poco conto dal punto di vista burocratico. Mentre resta il dubbio squisitamente politico del perché le nomine dei direttori generali capitolini siano state fatte alla vigilia di Ferragosto e con il primo cittadino con la valigia in mano. Ad esempio cosa ne pensa il sindaco del reintegro dell’ex comandante dei vigili Carlo Buttarelli? Fu il primo cittadino a relegarlo al Maercato dei Fiori, creando un disarmante precedente. Un atto politico, insomma, quello del via libera alla nomina e conferma dei vertici della macchina amministrativa, dove peraltro è stata confermata al Sociale, anche Isabella Cozza. Un atto che si presta a una doppia lettura: la conferma del commissariamento politico del chirurgo dem da una parte e di dare un segnale di pace all’interno dell’amministrazione dall’altra. Fondamentale infatti ristabilire almeno un dialogo con le parti sociali capitoline. Il reintegro del comandante più amato dai pizzardoni è senza dubbio un bel passo in avanti per chi è chiamato a ricucire rapporti ormai degenerati.
Rotazione dirigenti, le date non coincidono
Un «cavillo» del calendario potrebbe far riscrivere in fretta l’ordinanza con la quale il vice sindaco Marco Causi ha dato il via libera alla rotazione - o alla conferma - dei dirigenti apicali...
