Roma Capitale

Allarme caro libri, è già corsa all’usato

Per il kit dello studente, zaini, libri, dizionari la spesa sforerà i mille euro

Appena trascorso Ferragosto, c’è già l’incubo del caro libri ad oscurare il ritorno a casa delle famiglie. Scattato il count down per la prima campanella, che il calendario scolastico ha fissato per le scuole di ogni ordine nel Lazio per il 15 settembre, fra i genitori è già scoppiato il rompicapo per far quadrare i conti, fra i libri e il corredo da comprare. Perché il kit dello studente vale oltre 1000 euro a studente, una cifra che dilapida i portafogli giù svuotati dei genitori. «È stangata – lancia l’allarme il Codacons - che ha stimato un aumento dell’1,7 per cento per l’acquisto dell’occorrente per il ritorno a scuola, rispetto al 2014, per una cifra annua di 498,5 euro, solo per rifornire lo studente di penne, diario, quaderni, zaino e astuccio. «Tra corredo e libri di testo - denuncia il Codacons - la spesa complessiva può superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata». Conferma l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che registra un incremento dell’1,5 per cento per il corredo scolastico (più i ricambi), che passerà dai 506,50 euro per ragazzo dello scorso anno agli attuali 514,00 euro, mentre per i libri l’aumento è dello 0,4 per cento rispetto al 2014, per una cifra di 531,70 euro e una spesa totale annua di circa mille euro. Ad aumentare sono soprattutto i prezzi di zaini, trolley, astucci e diari, poiché i ragazzi non amano certo il low cost e alcune griffe, tornate in voga, hanno fatto lievitare i listini. A depennare i già magri bilanci familiari, il cui potere di acquisto dal 2008 è sceso di oltre il -13,4 per cento, sono soprattutto le spese per gli alunni delle classi prime. Si va - secondo i calcoli elaborati della Federconsumatori - dai 999,20 euro per uno studente di prima media, da suddividere fra i 485,20 euro per libri e 2 dizionari (+0,2% rispetto allo scorso anno), e i 514,00 euro per il corredo scolastico ed i ricambi durante l’intero anno, ai 1.311 euro per un alunno di primo liceo, che spenderà per i libri e quattro dizionari, 797 euro (-0,2% rispetto allo scorso anno), da sommare ai 514 euro per il corredo scolastico. «Ministero ed Enti Locali dovrebbero potenziare le agevolazioni per l’acquisto dei libri per le famiglie meno abbienti.- deplora la Federconsumatori - Le spese per i libri continuano a sforare soprattutto nei licei, i tetti di spesa del Miur, che dovrebbe avviare controlli più severi». Se i libri nuovi si possono acquistare on line con il 15 per cento di sconto su Amazon.com (fino al 13 settembre) o sul sito della Coop (con uno sconto del 15 per cento sul prezzo di copertina, che arriva al 20 per cento per i soci), che vende anche l’usato al 60 per cento del prezzo di copertina, o anche su libreriascolastica.it con la «possibilità di riscatto» a fine anno, è soprattutto caccia all’usato, con un risparmio sul prezzo di copertina, che a seconda delle condizioni e delle edizioni, va dal 30 al 50 per cento. Comincia a brulicare di genitori e studenti lo storico mercatino «Associazione Librai Lungotevere Oberdan», da oltre venticinque anni un must per per la compravendita di libri, dizionari, atlanti e narrativa scolastica. Ventidue banchi fra cui il 4, il 7, l'8 e il 15, hanno aperto siti web per prenotare i libri. Altri mercatini del libro usato a Colli Albani, presso Scup a via Nola, 5 e presso El Chentro Sociale a largo Ferruccio Mengaroni 11 (Tor Bella Monaca), alla libreria Micozzi (v.G.Ferrari, 39). Mai come quest’anno, la vendita si fa sempre più on line: da Libridea, con i suoi annunci privati, a Libraccio, specializzato nell’usato, con risparmi fino al 50%. E per gli accessori scolastici, consiglia il Codacons «non inseguite le mode, si può risparmiare il 40%, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose e preferire i supermercati dove si può risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Ricordate che le scorte di quaderni e penne si possono fare in un momento successivo e infine, aspettate i professori, che daranno disposizioni per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari)».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.