A quasi due mesi dall’ordinanza anti alcol, ieri l’assessorato alle Attività produttive ha annunciato l’estensione del divieto su altre zone considerate «a rischio». Così, il divieto di bere per strada dopo la mezzanotte, di acquistare bottiglie in vetro dopo le 22 e di consumare al bancone o al tavolo del locale dopo le 2 è stato esteso anche nelle strade dei Municipi III, IV e XV. Le vie interessate sono quelle dove si concentra il maggior numero dei locali o dove sono emerse particolari criticità durante questi primi due mesi di entrata in vigore dell’ordinanza. Sono stati anche i presidenti dei Municipi a segnalare le strade che in un primo momento non erano state inserite nel divieto in modo così da garantire una maggiore omogeneità del provvedimento. Ma alcune segnalazioni sono arrivate dagli stessi esercenti, in particolare da quelli i cui locali erano stati inseriti nel divieto rispetto magari a esercizi di strade limitrofe libere dal provvedimento: situazione che creava una concorrenza sleale. III Municipio Ora non si può più consumare alcol dopo la mezzanotte anche su via Nomentana, nel tratto compreso tra Ponte Nomentano e via Montasio e in piazza Menenio Agrippa. Municipio IV Tra le altre strade, il divieto si estende su tutte le vie e piazze ricadenti nell’area delimitata dalle vie: di Portonaccio, Giuseppe Arimondi, Baldissera, Piazza di Santa Maria Consolatrice, e via Casal Bertone. Municipio XV Già inserito nell’ordinanza, il divieto si estende a Prima Porta in piazza Saxa Rubra, in via della Stazione di Prima Porta, via di Villa di Livia, via della Giustiniana e vicolo di Prima Porta. Anche su via Cassia, nel tratto che va da piazzale Ponte Milio al civico 22 e su viale Tor di Quinto per l'intera estensione. Interessata anche l'area pedonale di Ponte Milvio e Largo Maresciallo Diaz. In tutte queste zone, dalle 22 alle 7 del mattino, è vietato anche procurarsi bevande alcoliche sia ai distributori automatici che negli alimentari, supermercati, frutterie e minimarket. Dunque ora il quadro è completo e praticamente su gran parte del territorio capitolino, nelle zone interessate in qualche modo alla movida, è esteso il divieto di bere senza regole. Così già era a Castro Pretorio, Campo de'Fiori, piazza Navona, Monti, Celio, Trastevere, Testaccio, Prati, San Lorenzo, Stazione Tiburtina, piazza Bologna, Pigneto, Marranella, Torpignattara, Ostiense, Ponte Milvio e anche Ostia, Isola Tiberina e banchine del Tevere. Al mancato rispetto dell’ordinanza sono previste sanzioni di 280 euro per gli esercenti e 150 euro per i consumatori.
Divieti extra large estesi a 3 municipi
Da Nomentana a Portonaccio la nuova mappa
