Roma Capitale

«Paghiamo 20 anni di stop investimenti

Il ministro Delrio: «Tavolo per l’aeroporto con le amministrazioni»

«C’è stata una paralisi dello sviluppo aeroportuale negli ultimi 20 anni. È necessaria un’accelerazione degli investimenti sull’aeroporto di Fiumicino per colmare il deficit strutturale di un hub internazionale che movimenta, tra partenze e arrivi, oltre 40 milioni di persone l’anno». Lo ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio, nel suo intervento al Senato sulla situazione dello scalo romano di Fiumicino. «Paghiamo il tempo perduto», ha aggiunto Delrio annunciando nuovi investimenti per 135 milioni di euro. Ma Aeroporti di Roma (Adr) «si è impegnata a recuperare il gap». «Adr - ha riferito il ministro - si è impegnata a recuperare il gap non solo per eliminare il ritardo nella realizzazione degli investimenti previsti dal contratto di programma, ma anche per eseguire tutti gli investimenti necessari per garantire una migliore accoglienza e sicurezza all’interno dell’aeroporto di Fiumicino». «Nel 2014 - ha ricordato Delrio - sono stati realizzati investimenti per 353 milioni di euro, più del doppio rispetto agli anni precedenti. Nel 2015, sono previsti investimenti per oltre 300 milioni a fronte degli originari 220 e nel 2016 sono previsti 454 milioni a fronte dei 219 inizialmente previsti con un incremento notevolissimo rispetto agli investimenti che sono stati programmati. Per far fronte al ritardo nelle strutture. Quindi, con gli investimenti del 2016 avremo un incremento nel quinquennio di oltre 135 milioni che porteranno il piano di investimenti a 1,120 miliardi». Il governo, dunque, si farà carico di un efficace coordinamento dei diversi soggetti e ci sarà «un tavolo di lavoro nei prossimi giorni». L’obiettivo. «Entro il 2016 con la sistemazione dell’area extra Shengen si completeranno come opere importanti l’area di imbarco F, l’Avancorpo T3 (cd. Ex Molo C) con un aumento della superficie di 130mila mq e con una capacità addizionale sulle infrastrutture di imbarco pari a 5 milioni di passeggeri all’anno, compreso un nuovo sistema di gestione dei bagagli. Stiamo già ragionando sulla pianificazione fino al 2020 che porterà Fiumicino a raggiungere gli standard internazionali A e B anche nell'area Shengen. L'obiettivo è raggiungere una capacità di 100 milioni di passeggeri con l’ammodernamento e il completamento di Fiumicino sud e la successiva progettazione e realizzazione di Fiumicino nord in linea con le previsioni di traffico a medio termine». Intanto sono in arrivo «rilevanti e pesanti sanzioni pecuniarie» per la compagnia low cost Vueling. Ad annunciarlo il presidente dell’Enac, Vito Riggio. «Sono in via di adozione - ha detto Riggio - sanzioni pecuniarie rilevanti e pesanti previste dal regolamento comunitario». Nel mirino anche la mancata informazione, la mancata riprotezione dei passeggeri e l’assenza di responsabili della Vueling, per gestire i disagi seguiti alla riduzione di operatività dell’aeroporto di Fiumicino a causa del rogo che si nella pineta di Focene.

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