Oltre 25 milioni di turisti che si aggiungono ai 2,7 milioni di residenti e a circa 1 milione di pendolari. La domanda nasce spontanea e suscita un amaro sorriso: come si muoveranno? Il girone dell’inferno comincia infatti già dall’aeroporto di Fiumicino, incredibile protagonista da qualche mese a questa parte di una serie di eventi "infausti". Incendi, blackout e una guerra tra compagnie che anche ieri sono balzati all’onere della cronaca. Oltre 200 passeggeri della compagnia low cost spagnola Vueling dopo l'ennesimo rinvio del volo per Preveza Lefkas (Lefkada), la cui partenza è poi praticamente avvenuta con ben 24 ore di ritardo, hannoscaraventato contro il personale della compagnia aerea delle bottigliette di acqua. Sono dovuti intervenire Polizia e Carabinieri. Disagi anche alla stazione Termini dove sono stati assisti circa 1500 passeggeri "vittime" dell’interruzione della linea ferroviaria per il nubigragio di Firenze. Metropolitane e autobus poi sono un terno al lotto. Tra guasti, disservizi, scioperi (il prossimo dovrebbe esserci venerdì), arrivare a destinazione diventa una scommessa col destino. E ancora la giungla degli abusivi tra taxi, ncc e persino motorini. Due giorni fa è stato infatti scoperto un servizio di trasporto abusivo con vespette d’epoca. Il mito della Dolce Vita è costato a due turisti australiani 300 euro a testa. Sì, forse è il caso di seguire, stavolta, l’esempio del sindaco Marino: andare in bicicletta. Facendo attenzione però alle buche.
E i trasporti pubblici sono al collasso storico
Oltre 25 milioni di turisti che si aggiungono ai 2,7 milioni di residenti e a circa 1 milione di pendolari. La domanda nasce spontanea e suscita un amaro sorriso: come si muoveranno? Il girone dell’i...
