Roma Capitale

L'allarme di Marino: "Rischio attentati terroristici per il Giubileo"

Il primo cittadino dice di aver parlato con i sindaci statunitensi che gli hanno riferito di pericoli concreti per l'Italia e Roma LEGGI ANCHE L'Isis torna a minacciare la Capitale

Ora c'è anche l'allarme del sindaco Ignazio Marino. Con il Giubileo alle porte Roma è a rischio di attentati terroristici. Non è certo una novità visto che, soprattutto dopo l'attacco sulla spiaggia di Sousse in Tunisia, in molti avevano indicato il nostro Paese come prossimo obiettivo della furia dei miliziani jihadisti. Ora anche il primo cittadino esprime, in un'intervista al Corriere della Sera, tutte le sue preoccupazioni: "Questo è il primo Giubileo dopo l'11 settembre 2001 e dell'epoca dell'Isis. Tutte le indicazioni che abbiamo dai servizi segreti americani, come mi hanno confermato i Sindaci statunitensi con i quali ho parlato recentemente parlano di rischi concreti per l'Italia e Roma. E io non ho la possibilità di difendere la capitale dal terroismo con la polizia locale".     Gli articoli de Il Tempo Sono mesi che il nostro quotidiano racconta delle minacce lanciate dall'Isis nei confronti dell'Italia e di Roma, la "Capitale dei crociati". L'ultimo avvertimento lo scorso 21 luglio, mentre due giorni dopo, il 23, la polizia aveva arrestato a Brescia un cittadino tunisino di 35 anni e un pakistano di 27 anni accusati di utilizzare il web per fare propaganda a favore dell'Isis annunciando imminenti attentati in Italia. Anche in questo caso le indagini della Digos erano partiti da un'inchiesta de Il Tempo.     Il degrado della città  Nella stessa intervista Marino ha parlato anche delle polemiche del New York Times e Le Monde sulle condizioni della Capitale: "A queste dovreste reagire voi della stampa italiana. È chiaro che si tratta di una strategia per danneggiare l'Italia nel momento in cui si è candidata alle Olimpiadi del 2024, guarda caso con la concorrenza americana e francese". Un commento anche sull'incendio che ieri ha bloccato Fiumicino: "Non voglio fare scaricabarile, dove serve ci metto la faccia. Ma Roma non è neppure più l'azionista di Adr, e il mio potere di controllo su Fiumicino e come quello su Heathrow. Lo dico da mesi infatti, non posso che essere felice che il Presidente del Consiglio Renzi abbia inserito nello Sblocca Italia 2 miliardi per la ristrutturazione dell'aeroporto di Fiumicino".

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