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E Gassman replica alle critiche: "Fare è sempre buono"

Le reazioni all'iniziativa per salvare Roma dalla sporcizia. Oggi l'attore rincara la dose su twitter: "Daremmo un esempio di civiltà a chi ci governa e a chi ci insulta"

E Gassman replica alle critiche: "Fare è sempre buono"

Rifiuti

Su Internet prosegue la discussione proposta lanciata ieri con l'hashtag #Romasonoio dall'attore Alessandro Gassman su Twitter. Oggi, dopo l'appello diventato virale contro il degrado di Roma, l'attore ha twittato di nuovo: "Tanta attenzione X #Romasonoio non immaginavo! Ai critici dico che hanno ragione, ma fare è sempre buono. Daje!". E poi, ancora: A coloro che scrivono di pagare la pulizia della città e di non ricevere in cambio servizi, dico che hanno ragione", ha aggiunto sul social network l'attore, commentando le reazione alla sua proposta di rimboccarsi le maniche lanciata ai cittadini "armarsi di scopa, raccoglitore e busta per la mondezza e ripulire ognuno il proprio angoletto della città. Daremmo un esempio di civiltà a chi ci governa e a chi ci insulta, ne saremmo fieri ed obbligheremmo l'amministrazione a reagire. Gassman ha inoltre twittato la foto di uno scimpanzè con la tastiera del computer. Parodia, forse, di tanti critici della sua proposta.

 

 

 

L'iniziativa di Gassman Proprio ieri l'attore aveva lanciato su twitter la sua proposta, diventata in breve tempo virale, scrivendo: "Roma sono io. Armiamoci di scopa, raccoglitore e busta per la mondezza e ripuliamo ognuno il proprio angoletto della città". Contro il degrado della città Gassman invita i romani a rimboccarsi le maniche, così come fanno da qualche anno i volontari di Re-Take. "Daremmo un esempio di civiltà a chi ci governa ed a chi ci insulta, ne saremmo fieri ed obbligheremmo l'amministrazione a reagire. Roma è nostra - ha scritto ancora l'attore - io da settembre, appena in città, proporrò al mio condominio di dividerci i compiti, e scendo in strada, voglio vederla pulita. Diffondete questa iniziativa, fatelo anche voi, basta lamentarsi, basta insulti, FACCIAMO!".

 

 

 

La reazione del sindaco L'appello dell'artista aveva raccolto il giudizio positivo del sindaco Ignazio Marino: "Apprezzo molto l'iniziativa lanciata da Alessandro Gassmann - ha scritto su Facebook - è importante il contributo di tutti, cittadini e istituzioni: insieme dobbiamo amare Roma e rispettarla a partire dai piccoli, grandi, gesti quotidiani".

 

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Posted by Ignazio Marino on  Domenica 26 luglio 2015

 

La posizione di Massimo Wertmuller L'attore, doppiatore e regista ha commentato così l'iniziativa del collega Gassman: "Alessandro è uno dei pochi colleghi che partecipano alla vita della comunità, altri stanno attenti solo a quel che vogliono oppure guardano da un'altra parte. Alessandro invece partecipa attivamente. Questa sua idea la condivido solo se siamo di fronte a una provocazione accettabile e intelligente. Ma in generale non la condivido come iniziativa, perchè credo che sia compito delle Istituzioni tenere cura della città, nel momento in cui noi paghiamo le tasse perchè ci siano questi servizi, dobbiamo pretendere che tali servizi ci siano. Non siamo noi cittadini a dover intervenire. L'idea che sia io a dover curare il giardino pubblico, a portare via l'immondizia dalle strade, trovo che sia una provocazione, utile a rilanciare il tema ma non è giusto dal punto di vista politico. Se si abbattono le tasse che paghiamo, il discorso può essere accettabile, ma con queste tasse non credo sia giusto. Detto questo, ripeto, Alessandro vuole veramente bene a Roma, e se dovesse fare qualsiasi iniziativa, pur non essendo del tutto d'accordo, sarò accanto a lui perchè gli voglio troppo bene!. Roma così brutta io non l'ho mai vista, questa è responsabilità al 90% della classe dirigente e al 10% dei romani, perchè diciamo la verità noi romani non brilliamo sempre per senso civico. Però non credo si possa risolvere il problema con la proposta fatta dall'amico Alessandro. Il Sindaco Marino? Partiamo dal presupposto che non ho alcun motivo per difenderlo, visto che è un vivisettore non pentito, e inoltre non sono un analista politico, però trovo che il Sindaco sia stato lasciato solo, abbandonato di fronte al caos di chi ha governato prima di lui. Marino paga il fatto di aver pestato i piedi a alcuni poteri forti, e per questo si è trovato con i bastoni tra le ruote. Per questo credo che oggi sia impotente e non possa avere il decisionismo che serve in questo momento difficile per governare la città".

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