Una maratona di solidarietà per chiedere una casa idonea per Chiara Insidioso, la ragazza oggi 20enne picchiata selvaggiamente dall'ex convivente nel febbraio 2014 e ridotta in coma. Dopo 11 mesi al San Camillo, dallo scorso dicembre la giovane è ricoverata all'ospedale Santa Lucia. Ma a settembre dovrà lasciare il centro riabilitativo sulla via Ardeatina per una struttura di lungodegenza, perché l'appartamento dove vive la famiglia non è adatto a ospitarla. Per sensibilizzare le Istituzioni ieri mattina Claudio Palmulli, atleta disabile 29enne sulla sedia a rotelle, e Simone Carabella, insieme allo zio della ragazza Paolo hanno percorso quasi 20 chilometri da Casalbernocchi in Municipio X (dove viveva Chiara) al Santa Lucia. Ad aspettarli c'erano la famiglia della giovane e i suoi amici, ma anche l'assessore comunale alle Politiche sociali, Francesca Danese, che ha assicurato al papà di Chiara, Maurizio, un intervento da parte del Campidoglio per una sistemazione idonea. Signor Maurizio, la casa dove vivete non ha i requisiti necessari per ospitare sua figlia. Le promesse dell'assessore Danese, fanno ben sperare. «L'Amministrazione si è dimostrata subito molto vicina al nostro problema. Siamo in affitto in un appartamento al quarto piano con barriere architettoniche che non è possibile adeguare alla disabilità di Chiara. Ecco perché abbiamo chiesto al Comune di aiutarci». Sua figlia a settembre sarebbe dovuta, però, essere trasferita in una buona struttura di lungodegenza. «Chiara oggi ha un stato di coscienza più alto. Comunica con gli occhi e con le mani. Portarla in un centro con persone che stanno peggio di lei, avrebbe significato aggredirla nuovamente. E poi quando le abbiamo chiesto se volesse tornate a casa, ci ha risposto di sì alzando il pollice». All'ex compagno di sua figlia, Maurizio Falcioni, sono stati dati in primo grado 20 anni. Tra poco partirà il processo d'appello. Ha paura che la sentenza possa cambiare? «So che la famiglia cercherà di far diminuire la pena. Ma se necessario porterò in aula mia figlia, perché voglio che il giudice legga la sentenza di fronte a lei».
In marcia per dare una casa a Chiara Insidioso
Giulia Bianconi Una maratona di solidarietà per chiedere una casa idonea per Chiara Insidioso, la ragazza oggi 20enne picchiata selvaggiamente dall'ex convivente nel febbraio 2014 e ridotta in coma....
