Si chiama Christian Rosso e il 24 luglio ha pubblicato un video su Youtube che in meno di un giorno ha spopolato sui social network. Quindici minuti in cui il giovane autista parla di numeri, dà cifre e offre spiegazioni di un servizio, quello dei trasporti pubblici romano, al collasso a causa secondo lui della mala gestione aziendale e di mezzi troppo vecchi e sempre guasti. "I cittadini - dice - se la prendono con noi autisti, quando dovrebbero sapere che i colpevoli non siamo noi". Christian, che fin da piccolo - rivela - voleva fare l'autista, ha deciso di raccontare ai romani tutta la verità per difendere il lavoro che ama. E lo fa spiegando agli utenti la tipica giornata lavorativa di un autista, la stessa che aveva già postato sul suo profilo Facebook il 21 luglio scorso e per cui, successivamente, sarà anche contestato dagli ispettori dell'Atac. "Alle 14.30 - racconta - dovevo iniziare il mio turno all'Eur, ma non c'era nessuna vettura. Erano tutte guaste. Ho cominciato a lavorare intorno alle 19, quando secondo l'azienda possono iniziare a circolare autobus senza aria condizionata. I cittadini se la prendono con noi autisti, quando dovrebbero sapere che i colpevoli non siamo noi" denuncia Christian. 70 dirigenti guadagnano come 1000 conducenti "Un servizio che si basa sul trasporto di persone ha meno della metà dei dipendenti che guida - spiega mostrando in video i numeri in un cartello (5.500 su 12.000) - è un rapporto troppo iniquo. Hanno aumentato il biglietto da 1 euro a 1,50 euro ma i debiti sono quadruplicati. Settanta dirigenti guadagnano all'incirca come mille autisti. Ci sono dirigenti che guadagnano quanto il presidente degli Stati Uniti Obama". L'ingresso dei privati in Atac. "Hanno lasciato tutto all'abbandono - dice - per farvi credere che il privato è la migliore cosa. Ma bisogna capire che un privato pensa solo a un suo profitto e non gli interessa nulla se quella linea ti serve per tornare a casa. Se non rende la sopprime. Forse non tutti sanno che il privato a Roma già esiste, e ci sono autisti che lavorano 10 ore e non prendono stipendi da due mesi. I nostri meccanici - racconta - non possono riparare i mezzi perché non hanno i pezzi di ricambio. MM (mancanza materia), questa la sigla sulle vetture che non possono essere riparate". Poi rivela: "Anni di finti scioperi, i sindacati ci mettono contro gli utenti". "Spesso le agitazioni - spiega l'autista - sono organizzate di venerdì per permettere a chi non guida di stare tre giorni consecutivi a casa". Appello ai cittadini: "Tutti in piazza il 29 luglio". Nel video l'autista Atac lancia anche l'appello alla mobilitazione: "Mercoledì 29 luglio dalle 9 alle 20 in piazza del Campidoglio, autisti e cittadini insieme per il bene comune - annuncia Christian invitando la cittadinanza a partecipare - Per tornare a darci il buongiorno quando vi accompagno a scuola, a lavoro o a casa". Nel video anche le contestazioni dell'azienda. Nel filmato ci sono anche le contestazioni dell'azienda dopo la pubblicazione del video su YouTube e sulla pagina personale di Facebook. Nel filmati Christian mostra la registrazione nascosta della richiesta di spiegazioni da parte degli ispettori Atac.
"Vi dico perché il bus non passa", autista Atac si sfoga sul web
Christian Rosso pubblica un video su YouTube per spiegare il caos trasporti: "Mezzi sempre guasti, mancano i pezzi per ripararli". E annuncia: "Il 29 luglio tutti in piazza del Campidoglio" VIDEO
