?Stavolta niente cariche né scontri. O, per dirla con le parole della Questura di Roma, "l'operazione si è svolta senza particolari criticità". Dopo le polemiche dei giorni scorsi con i cittadini in strada in rivolta contro il "ghetto degli immigrati", oggi la Polizia ha trasferito altri 39 cittadini stranieri a Casale San Nicola. Tutto, per fortuna, è andato per il meglio. Anche perché la Questura sta cercando di mantenere un "clima di dialogo" con i residenti della zona "seguendo la linea di collaborazione che si tiene con tutti i promotori delle pubbliche manifestazioni". Non a caso proprio oggi i cittadini hanno incontrato i rappresentanti della Polizia e l'assessore alle Politiche Sociali di Roma Capitale, Francesca Danese. Al termine del faccia a faccia hanno spiegato che, almeno per ora, non sono previsti altri arrivi. Non solo la struttura, che al momento ospita 58 persone, non ne potrà ricevere più di 70. Si chiude a fine anno Sempre durante l'incontro i rappresentati delle istituzioni hanno garantito l'istituzione di un presidio fisso con un camper della Polizia nei pressi del centro di accoglienza che comunque chiuderà i battenti il 31 dicembre 2015. "Abbiamo avuto garanzie sul fatto che la struttura sarà attiva temporaneamente poiché il bando decade il 31 dicembre 2015 e dunque - spiega uno dei residenti - potrà rimanere aperta oltre questa data solo per un periodo tecnico per predisporre un nuovo bando per riassegnare ad altra struttura le persone ospitate a Casale San Nicola". Basta proteste Avviato il confronto, i residenti hanno deciso di interrompere ogni forma di protesta. Una decisione accolta anche dal vicepresidente di CasaPound, Andrea Antonini: "Accettiamo la decisione dei residenti ma gli esempi di quanto avvenuto in altre parti d'Italia e le stesse battaglie da noi vinte sul territorio, prima tra tutte quella contro il centro di accoglienza che doveva sorgere a Settecamini, insegnano che dove c'è determinazione si riesce a porre un freno all'arbitrio di prefetti e sindaci e all'arrivo indiscriminato dei clandestini, dove c'è rassegnazione, invece, si rimane ostaggio delle decisioni improvvide della politica buonista".
A Casale San Nicola arrivano altri 39 immigrati
Ora la struttura accoglie 58 persone. I cittadini: "Ci hanno detto che non saranno più di 70 e che il 31 dicembre se ne andranno". Stop alle proteste FOTO - VIDEO
