Roma Capitale

Roma-Lido, ancora disagi

Non sarà facile neanche oggi spostarsi in città con i mezzi pubblici. Attese infinite alle fermate dei bus sotto il sole impietoso di Caronte, vagoni della metro traboccanti di gentea causa di...

Non sarà facile neanche oggi spostarsi in città con i mezzi pubblici. Attese infinite alle fermate dei bus sotto il sole impietoso di Caronte, vagoni della metro traboccanti di gentea causa di ritardi e rallentamenti sulle linee A e B. Continuano i disagi e ritardi al trasporto pubblico locale nonostante l'intesa tra Atac e sindacati. Secondo quanto riportato sul sito dell'Azienda, infatti, anche ieri si sono registrati ritardi sulle linee della metropolitana A e B. Regolare invece la metro C. E come se non bastasse dodici treni sono stati soppressi sulla Roma-Viterbo. Regolare la Termini-Giardinetti. Sempre difficile la situazione sulla Roma-Lido presa che ieri, domenica, è stata presa d’assalto da turisti e romani deisderosi di raggiungere il litorale. Sulla linea, come ha informato Atac, sino alle 12.30 i treni sono passati ogni venti minuti, mentre dalle 12.30 alle 19 ogni ogni trenta minuti. Dalle 15.30 è inoltre stato attivato un servizio bus di sussidio tra Piramide-Acilia-Lido centro con frequenza ogni trenta minuti. Insomma i ritardi e disservizi del trasporto pubblico romano non danno tregua. I passeggeri, soprattutto pendolari, della Roma-Lido sono sul piede di guerra. Venerdì scorso, a causa dello stop di un treno alla stazione di Vitinia, si è verificata l’ennesima protesta rabbiosa con lancio di sassi verso il personale e decine di passaggeri costretti a raggiungere la fermata successiva camminando a piedi sui binari. I pendolari sono rimasti senza mezzi per circa due ore. Hanno dovuto accontentarsi delle navette sostitutive che però si sono rilevate da subito insufficienti. Alta la tensione al capolinea Porta San Paolo dove c’è stato un tentativo di occupazione dei binari, danni ai gabbiotti ad Acilia e Casalbernocchi. Sul posto sono stati spediti in forze i carabinieri di Ostia . «Ben venga l'accordo tra sindacati e Atac. Dopo giorni di caos e passione per i passeggeri, ora non ci sono più scuse e alibi: bisogna mettersi subito al lavoro per migliorare il servizio. Basta scene da terzo mondo come quelle che abbiamo visto sulla Roma-Lido» ha detto Stefano Pedica del Pd. «Adesso qualcuno deve chiedere scusa a tutti i passeggeri per l'atto di inciviltà che hanno dovuto subire in queste settimane. Sono loro che purtroppo hanno pagato il prezzo più alto nella guerra dei trasporti -ha aggiunto Pedica -. Dopo l'accordo, serve subito un atto di responsabilità da parte di tutti perchè la gente è al limite della sopportazione. Non si può far subire in eterno ai passeggeri anni di cattiva gestione dell'Atac».

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