Ha scelto la sua vittima mentre camminava verso il portone di casa sua, l’ha seguita per un breve tratto e poi, abbassatosi i pantaloni e le mutande, ha afferrato la ragazza con forza per violentarla in mezzo alla strada. Ad evitare l’ennesimo stupro a Roma, dopo quello riuscito in Prati il 29 giugno e l’altro subito dalla tassista a Ponte Galeria l’8 maggio, è stato solo l’intervento provvidenziale del fidanzato della 30enne. I fatti sabato notte, intorno alle 4 in via Bartolomeo Marliano, in zona Nomentana. Romano 46enne già noto per precedenti contro la persona, ha sorpreso la ragazza mentre rincasava dopo esser stata accompagnata da un’amica. Con il pene in mano ha tentato di abusare di lei ma è stato bloccato in tempo dal fidanzato della vittima arrivato davanti al portone poco più tardi. Dopo una breve colluttazione tra i due, l’aggressore è riuscito a fuggire su un’auto della quale i due ragazzi sono riusciti ad annotare la targa. Medicati entrambi al policlinico Umberto I per le ferite riportate e dimessi con una prognosi di 7 giorni ognuno, hanno denunciato al commissariato Porta Pia l’indomani mattina. Scattate le indagini e risaliti all’identità del 46enne grazie alla targa della sua auto, gli agenti agli ordini di Stefania D’Andrea lo hanno fermato in casa della fidanzata con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali. Nonostante i segni della colluttazione avuta con il fidanzato della vittima la notte del tentato stupro, ha negato tutto.
Seminudo per strada tenta violenza sessuale a Porta Pia
Ha scelto la sua vittima mentre camminava verso il portone di casa sua, l’ha seguita per un breve tratto e poi, abbassatosi i pantaloni e le mutande, ha afferrato la ragazza con forza per...