Proseguono i controlli interforze sulle spiagge e i chioschi di Castelporziano e Capocotta finalizzati al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi e dei venditori ambulanti, all'accertamento della regolarità delle licenze degli esercizi. La Polizia di Stato ha coordinato i controlli nel chiosco «da Zagaia ar buco» a Capocotta, società di «Vilma srl Di Marzilli» e la società «Service Management» per la gestione dei servizi di balneazione e l'Arma dei Carabinieri si è concentrata presso il chiosco 5 della spiaggia libera di Castelporziano della società «Seven Gate Srl Unipersonale» gestito da Umberto Colazingari. Hanno operato la Guardia di Finanza, la Polizia Locale X Gruppo Mare, la Capitaneria di Porto e l'Asl RmD per quanto concerne gli aspetti di igiene - e sicurezza dei luoghi di lavoro ed infine l'Ispettorato del Lavoro in ordine alla verifica della posizione dei lavoratori occupati. Sono state elevate 39mila euro di sanzioni per 18 violazioni: 2 violazioni fiscali (mancata scontrinazione ombrelloni); 3 per attività abusiva di somministrazione e vendita abusiva di capi d'abbigliamento, mancata comunicazione dei fumi di scarico alla Prefettura; 8 violazioni alla normativa igienico-sanitaria e mancanza conformità luoghi di lavoro, sequestro di 10,4 kg di carne con obbligo di distruzione, mancato aggiornamento autorizzazione sanitaria, mancata corretta applicazione del piano di autocontrollo aziendale; 2 violazioni per pattino danneggiato e mancanza del bagnino durante la balneazione, 3 violazioni dell'Ispettorato del lavoro in ordine a riscontrata presenza di 3 lavoratori sprovvisti del contratto di lavoro alla pubblica amministrazione (lavoro in nero) e ritardata comunicazione in base alla data di assunzione e diffida con sospensione dell'attività per l'accertata presenza di dipendenti in nero.
Capocotta
Controlli ai chioschi Multe e violazioni sanitarie