Roma Capitale

Storace: Marchini può far dimettere Marino

Il Segretario nazionale de La Destra su Facebook: "Lo attendiamo alla prova. Senza pregiudizio"

Francesco Storace scatenato su Facebook contro l'amministrazione Marino. "Lo scioglimento di un comune per mafia è un atto politico. Lo vota il Consiglio dei ministri. Alfano è il ministro dell'interno. Il prefetto di Roma dice dell'Amministrazione comunale tutto il male possibile, ma evita di trarre le conseguenze logiche dalle relazioni che ha ricevuto dalla Commissione che si è occupata di quel che è successo con Mafia Capitale in Campidoglio". Queste le parole del vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra. "Alfio Marchini si vuole candidare a sindaco e per lui si è mosso tutto lo stato maggiore - si dice così - di Ncd di Roma per riuscire nell'obiettivo - continua Storace - Da settimane non entra in consiglio comunale, evidentemente lo considera un postaccio non frequentabile. Per far dimettere Marino, c'è bisogno dello scioglimento dell'Assemblea capitolina. O quantomeno di far capire al Sindaco che non c'è alternativa alla chiusura per mafia se non si dimette dal posto che occupa con palese incapacità. Una carta per puntare ad ottenere l'uscita di scena del sindaco ce l'ha Marchini, se telefona ad Alfano, sale al Viminale e pretende che il ministro - che di Ncd è capo - si smuova dal torpore. Deve essere disposto, Marchini, a litigare col capo del partito che dice di volerlo Sindaco. Deve dimostrare autonomia e pretendere serietà. Se Alfano sta fermo e difende Marino (che nemmeno Renzi sopporta più), il suo partito resterà senza argomenti contro il sindaco più contestato del pianeta. A Roma non siamo in molti a poter dire di aver dimostrato di essere uomini liberi in politica. Ora tocca ad Alfio Marchini. Lo attendiamo alla prova. Senza pregiudizio".

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