Più che guerra alle prostitute sarà lotta ai clienti. Per contrastare il fenomeno della prostituzione, a Roma potrebbe entrare in vigore lo "zoning", ovvero l'interdizione dell'attività di sesso a pagamento in alcune aree della città con la previsione di pesanti multe. Ad annunciarlo è stata il vicecapo di gabinetto del sindaco con delega alla sicurezza, Rossella Matarazzo, spiegando che nel nuovo regolamento di polizia urbana "vogliamo prevedere di interdire la prostituzione nelle zone di grande viabilità e comunque di tenere il fenomeno lontano da insediamenti abitativi". Le sanzioni. Quanto alle multe, "abbiamo previsto tre tipi di sanzioni: una verso il cliente, che verrà punito in modo più sostanzioso con una multa tra 350 e 400 euro; una sanzione inferiore per chi esercita e una per chi semplicemente effettua manovre pericolose in prossimita' di situazioni del genere", ha aggiunto Matarazzo, precisando che "i proventi di queste sanzioni dovranno essere utilizzati per progetti di contrasto alla tratta di essi umani, perché riteniamo che il problema di fondo sia il contrasto dello sfruttamento". Il vicecapo di gabinetto del sindaco Marino non si è sbilanciata sui tempi del progetto: "ne stiamo parlando perché deve essere condiviso" Il prefetto Gabrielli: "Bene alle ordinanze per colpire i clienti". "Il tema della prostituzione dovrebbe essere affrontato in un'altra sede e con ben altri strumenti", ma "credo molto in ordinanze che vietino l'esercizio del piu' antico mestiere del mondo colpendo soprattutto i clienti, perche' laddove c'e' un'offerta ma non c'e' una domanda il mercato tende a comprimersi". Lo ha detto il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, in riferimento all'ipotesi di "zoning" allo studio del Campidoglio. "Con queste ordinanze del sindaco, spero che in alcune aree della città l'esercizio venga fortemente compresso se non annullato, attraverso multe salatissime nei confronti dei clienti", ha aggiunto Gabrielli.
Arriva "zoning": vietato prostituirsi in alcune zone. Maximulte per i clienti
Il prefetto Gabrielli: "Bene alle ordinanze per colpire i clienti"
