II Municipio

Parcheggi, a San Lorenzo il gioco delle tre carte del Comune

Ecco perché i 144 posti persi in piazzale del Verano non saranno recuperati a largo Passamonti

Nel II Municipio il gioco delle tre carte si fa con i parcheggi. La carta che sparisce è quella dei 200 posti auto di piazzale del Verano, destinato a una pedonalizzazione del valore di circa 4 milioni. La “tessera” che ricompare, invece, è in largo Settimio Passamonti, dove gli stalli (sempre 200), verranno recuperati. Peccato che, proprio come avviene nei giochi di prestigio più riusciti, lì dove fino a giugno 2025 stazionavano le roulotte dei senzatetto e i mezzi dell’Ama, le strisce blu esistevano già. E così, mentre le carte si spostano sul tavolo, il risultato per residenti, lavoratori e studenti non cambia. Anzi, peggiora.

I numeri, del resto, lasciano poco spazio all’interpretazione. Con la rivoluzione green che, come si legge nel progetto di riqualificazione, ha l’obiettivo di «sgomberare completamente il luogo dalle macchine», degli attuali 200 parcheggi ne resteranno appena 56, dei quali cinque per disabili. Un taglio netto che peserà su un quadrante in sofferenza per la mancanza di posti auto e che ha già fatto montare la rabbia di molti. Commercianti in primis. Sul fronte della viabilità, verrà tutelata la strada dei laboratori dei marmisti, ma Riccardo, proprietario di terza generazione di una famosa ditta, è già preoccupato. «Questa strada sarà l’unica carrabile. Facile immaginare che percorrerla diventerà un inferno tra i camion delle imprese, i carri funebri e le auto dei cittadini. Tra l’altro nessuno ci ha interpellato. Largo Passamonti, poi, non credo sia una soluzione», si è sfogato.

Più schietto Emanuele, titolare di una frequentata pizzeria della zona: «È una follia. Così ci uccidono. Sa cosa vuol dire andare a parcheggiare in largo Passamonti? Perderemo clientela», ha tuonato. La pedonalizzazione dell’area non ha trovato appoggio neanche tra gli studenti. «Togliere posti auto, qui, significa metterci alle strette», ha sottolineato Simone, rappresentante in Assemblea della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza. Sentito, nel II Municipio, è anche il tema della sicurezza. Un elemento tutt’altro che secondario per chi sarà costretto a lasciare la macchina più lontano dalla propria destinazione. «Largo Passamonti con il buio fa paura», ha ammesso Monica mentre acquistava i fiori da portare ai suoi cari.

La questione è finita al centro di un’interrogazione firmata dal consigliere capitolino di FdI, Mariacristina Masi, che ha chiesto al Comune «di valutare di incrementare il numero dei parcheggi» e «se sia stato svolto un confronto con studenti, commercianti e cittadini». L’inizio dei lavori programmato per il mese di settembre, intanto, sembra destinato a slittare. «Le verifiche effettuate per la bonifica degli ordigni bellici hanno certificato delle anomalie. Bisognerà modificare il progetto della BOB da presentare al Ministero della Difesa per avere l’autorizzazione e partire con il cantiere», ha spiegato il presidente del II Municipio, Francesca Del Bello. Speriamo che l’attesa porti consiglio e che a perdere, nel gioco delle tre carte, non siano i cittadini.

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