Gianicolense

Banda della minicar, indagine su 5 casi di violenza a Roma

Quattro denunce con 4/5 episodi sotto la lente degli investigatori. Continua senza sosta la caccia alla minicar guidata da ragazzi che lunedì sera avrebbero aggredito con un calcio e una spinta Davide Iacopini, il 42enne attore di «Diaz» e «Suburra», mentre era in monopattino in via Barrili, sulla Gianicolense. Non è più un episodio isolato, quindi, e nemmeno una bravata finita male, ma una scia di violenza con un filo conduttore, con al centro, probabilmente, sempre la stessa vettura.

Ultimo caso quello denunciato da una donna che presso i carabinieri della stazione di Roma Gianicolense ha formalizzato querela per lesioni personali a carico di ignoti, a bordo di una minicar di colore nero. Nella denuncia, la donna ha riferito che lunedì, alle 22, mentre percorreva via San Pancrazio in bicicletta, veniva urtata con una spinta dal passeggero di una minicar di colore nero, datasi poi alla fuga, che l’avrebbe fatta cadere a terra. La stessa riferiva di non aver rilevato il numero di targa e di non aver fatto ricorso a cure mediche nell’immediatezza. Di mercoledì sera, invece, la denuncia di uno studente romano che ha raccontato sempre ai carabinieri di essere stato colpito mentre era sul monopattino, con modalità che presenterebbero analogie con quanto accaduto proprio all’attore. Denunce che si sommano a quella dell’attore e di un’altra donna che ha riferito agli investigatori di essere stata avvicinata da una minicar e colpita alla testa. Dopo essere stata aggredita, ha visto la vettura allontanarsi e poi tornare indietro per effettuare un’inversione. In quel momento avrebbe investito un ragazzo che viaggiava su un monopattino, proprio lo studente che mercoledì sera ha poi presentato denuncia. Elementi riconducibili tutti a una banda di aggressori. Sul tavolo anche un quinto episodio, avvenuto nella zona di Monteverde Vecchio. A indagare i carabinieri delle stazioni Gianicolense e San Pietro, insieme agli agenti di polizia locale di Roma Capitale, intervenuti la sera di lunedì per i rilievi, dopo l’investimento dell’attore. Determinanti, in questo caso, potrebbero essere le immagini delle telecamere presenti nella zona. Tra le testimonianze raccolte ci sarebbe anche quella di una persona che avrebbe prestato per prima soccorso a Iacopini e che avrebbe raccontato di aver visto dei ragazzi tornare sul luogo dell’aggressione per recuperare una scarpa, prima di risalire sulla minicar e allontanarsi senza prestare soccorso.

Intanto l’attore resta ricoverato in condizioni gravi al San Camillo. Dopo aver riportato un grave trauma cranico, è stato sottoposto a un intervento da parte dell’équipe neurochirurgica. L’ultimo bollettino parla di decorso post-operatorio regolare, ma il 42enne resta sedato e sottoposto a supporto intensivo, in prognosi riservata. Nel frattempo, la procura procede per tentato omicidio.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.