Letti-alveare. Niente regole, zero sicureza e tabelle dei prezzi fantasma. Insomma, con gli affittacamere spennaturisti la fregatura è dietro l’angolo a tutto danno dei pellegrini che invece vorrebbero solo risparmiare. «Quattro bed&breakfast su cinque a Roma sono abusivi» aveva lanciato l’allarme il prefetto Gabrielli, alla fine del mese scorso, durante un incontro con i cittadini del XII Municipio Aurelio Monteverde. E Trastevere non scherza. Dopo l’annuncio del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco ci sono ancora troppi "furbi" che continuano a fiutare l’affare, tentando di accaparrarsi gli ultimi appartamenti disponibili ad uso B&B, il più delle volte poi senza avere le carte in regola. Cinquemila le strutture ricettive senza regole a Roma contate da Federalberghi, un numero a rischio crescita entro dicembre quando inizierà l’Anno santo speciale. E troppi i "furbi" anche nel popolare rione, conosciutissimo all’estero, che si conferma una delle zone della città invivibili sotto il profilo di una accoglienza decorosa che la nostra città deve al turismo. Proprio qui, gli ultimi controlli dei carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, hanno fatto centro. I militari, comandati dal capitano Raffaele Romano, hanno passato al setaccio 23 attività, di cui 10 sanzionate e nei cui confronti sono state elevate sanzioni amministrative per quasi 15 mila euro. In particolare nei confronti di tre B&B è stata avanzata la proposta di chiusura immediata. Nel dettaglio sono stati sanzionati il titolare di una casa vacanze di via della Scala, il titolare di una casa vacanza in vicolo del Bologna e il titolare di un b&b di viale Trastevere. Tutti sono risultati privi di alcune autorizzazioni e per questo sono state elevate sanzioni per quasi quattromila euro, oltre alla proposta di chiusura immediata. Inoltre il titolare di un affittacamere in lungotevere Raffaello Sanzio ed il titolare di un affittacamere in vicolo del Bologna che invece non esponevano la tabella dei prezzi aggiornata sono stati multati con sanzioni per 666 euro; il titolare di un b&b di piazza San Calisto, il titolare di un b&b di via San Francesco, il titolare di un b&b in vicolo del Cinque ed il titolare di una affittacamere di via Arco dè Tolomei per mancata esposizione della cartellonistica antincendio e nei cui confronti è scattata una multa di 666 euro. Ed infine nei confronti del titolare di una casa vacanza in vicolo del Bologna per aver impiegato un numero di posti letto superiore a quello autorizzato, sanzionato con una multa di 666 euro. I controlli dei carabinieri continueranno nei prossimi giorni al verificare tutte le strutture del rione Trastevere e non solo. L’anno scorso su mille strutture controllate solo 370 sono risultate in regola. Secondo i dati del Dipartimento turismo del Comune, sarebbero almeno 300mila all’anno i turisti non regolarmente registrati perchè ospitati in strutture abusive. Le conseguenze non sono solo economiche per i mancati introiti della tassa di soggiorno. Non ultimo, c’è anche il tema della sicurezza: un ospite non registrato è come se non fosse mai stato a Roma, con ripercussioni pesanti sulla prevenzione anti-terrorismo.
B&B spennaturisti, letti alveare e prezzi a sorpresa
Trastevere Blitz dei carabinieri. A fine mese l’allarme del prefetto Gabrielli: quattro strutture su cinque illegali
