Un ricco elenco di feste e sagre popolari si svolgeranno nei dintorni di Roma. C’è solo l’imbarazzo della scelta perché il Lazio è pieno di sagre anche in estate. E così basta leggere questa carrellata di appuntamenti per riempire il nostro calendario, specialmente durante i fine settimana. Dal 3 al 5 luglio a Monterotondo c’è la «sagra della panzanella» un piacevole tuffo in uno dei piatti più semplici e ghiotti della cucina nostrana: la ricetta originale prevede pane raffermo, cipolla rossa, basilico, il tutto condito con olio, aceto e sale. La degustazione della panzanella è accompagnata da stand gastronomici, giochi per i più piccoli e bancarelle. A Canale Monterano, poco distante da Bracciano, si svolgerà come ogni anno la «sagra der cignale» nei giorni 10, 11 e 12 luglio vengono cucinati esclusivamente piatti a base di carne di cinghiale tra spettacoli, musica e divertimenti. Ma dal 10 al 12 luglio c’è anche un’altra sagra molto interessante: per tre giorni piazza Chigi, cuore del paese di Allumiere, in provincia di Roma, sarà il crocevia obbligatorio di tutti gli amanti della cucina genuina delle nostre nonne, con il tradizionale appuntamento enogastronomico della «sagra degli antichi sapori e dell’acquacotta». Questa sagra rappresenta è il momento ideale per riscoprire i piatti tipici della tradizione locale, come l’acquacotta e la mentucciata, due piatti «poveri» fatti di pane, verdure e patate; le beghe e gli gnocchi fatti a mano, le fettuccine al tartufo, le lumache, la cacciagione ed i vini locali, oltre all’immancabile pizza brodosa un dolce di zucchero, cannella e ricotta. Sempre dal 10 al 12 a Tivoli c’è la «sagra delli ghiozzi» con un ricco calendario tra musica, la consueta processione, gli spettacoli di cabaret, giochi, balli di piazza e altre attrazioni. E poi ci sono i gustosi «Ghiozzi», piatto tipico della cucina tiburtina. Si tratta di una pasta grossolana fatta da un laboratorio di Tivoli Terme, che attraverso la loro consistenza raccolgono e assorbono tutti i condimenti che si vogliono utilizzare. Il 17, 18 e 19 luglio c’è l’appuntamento con la «sagra dell’arrosticino» a Cerveteri. Tre giornate che si protraggono fino a tarda sera con stand enogastronomici, balli in piazza e spettacoli comici. E per un appuntamento originale e divertente, a Serrone, in provincia di Frosinone, dal 24 al 26 luglio, andrà in scena la «sagra della patacca e della passerina». Tante risate, buon cibo e ottimo vino. Non lasciatevi ingannare dal significato popolare dei termini perché «patacca e passerina» sono specialità enogastronomiche serronesi. La patacca è una tagliatella fatta con acqua e farina mentre la passerina, invece, è un vino bianco secco, ottimo per accompagnare i tradizionali piatti ciociari e per trascorrere allegre serate in compagnia di vecchi e nuovi amici. Nella splendida cornice medievale di Serrone c’è dunque un weekend dedicato alla riscoperta degli antichi sapori tra musica, concerti, spettacoli e tanto divertimento.
In provincia è un trionfo di sagre e feste popolari
Appuntamenti culinari per riscoprire i sapori antichi della tradizione del Centro Italia
