Roma Capitale

Da giugno a settembre nel nome della musica

Storia, dj set, rassegne e concerti dal vivo

Di un meraviglioso sogno di una notte di mezza estate, raccontò William Shakespeare. Claudio Baglioni qualche centinaio di anni dopo cantò con dolcezza la sua notte di note. La musica da sempre è colonna sonora di emozioni, accompagna la vita fino a rendere alcuni dei suoi istanti, indimenticabili. Unici, perché unici lo sono veramente. A volte può accadere che risuonino all’orecchio note familiari, e che come le madeleine di proustiana memoria tutto rifacciano vivere all’istante. E magari accade pure che qualche parola svanisca dalla memoria o si mischi in modo disordinato cambiando il testo. Ma il senso no. Il senso resta quello. «Soltanto la musica è all’altezza del mare» scriveva A. Camus, e questa sua frase ricca di vibrazioni poetiche, eterna accompagna le «Notti di Musica al Museo». Il luogo deputato, e quale posto potrebbe mai essere più indicato, è il Museo degli Strumenti Musicali a Piazza Santa Croce in Gerusalemme a Roma, diretto da Maria Selene Sconci, e l’iniziativa, partita proprio nel giorno della Festa della Musica, il 21 giugno, si protrarrà fino al 13 settembre. Al centro di una delle più suggestive ed importanti aree archeologiche di Roma, Il Museo degli Strumenti Musicali, assume finalmente il ruolo di protagonista che gli compete e diventa polo indiscusso della musica live e «casa della musica» per gli appassionati di ogni età. Grazie ad un patrimonio di strumenti musicali di prim’ordine, costituito da più di tremila esemplari che vanno dall’era archeologica a tutto il 1800, racconta e documenta l’evoluzione della pratica musicale in Europa e nei paesi extraeuropei in un ampio arco temporale. Sei saranno i momenti che scandiranno la manifestazione. Il Palco Live (concerti nel patio dal 21 giugno al 6 luglio), A-Cross The Museum, (dj set nel patio dal 28 luglio al 30 agosto), Museo in Festa (con le Street Parade delle Dixie Band, nel percorso-giardino e nel Portico del Museo, dal 28 luglio al 25 agosto), Le Notti di San Lorenzo (l'incontro tra la Musica le Stelle e il Vino nel Parco Archeologico, 10, 11 e 12 agosto), Il Gioco della Musica (la domenica mattina, dedicata ai più piccini), Il Festival degli Strumenti Musicali (grandi concerti nel Parco Archeologico dal 26 agosto al 13 settembre). Il Pianoforte di Bartolomeo Cristofori e molti altri gioielli unici romperanno il silenzio. Ma la musica non ha confini, né linee di demarcazione. Suona e abbraccia ogni dove. Questa estate, a pochi chilometri da Roma, Il Tuscia in Jazz Festival e il Comune di Castiglione in Teverina presentano dal 13 al 19 luglio il Big Band Festival, l’unico festival jazz in Europa dedicato esclusivamente alle Orchestre. Location dell’evento sarà la bellissima struttura del Muvis Museo del Vino di Castiglione. Già a questa prima edizione il festival ospiterà ben 3 orchestre provenienti dagli Stati Uniti. La Philadelphia Jazz Orchestra, la Bloomsburg Jazz Band e l’University of South Florida Jazzet insieme alle italiane Enrico Mianulli Jazz Cool Orchestra, l’Orchestra Jazz di Viterbo e della Tuscia con Fabio Zeppetella come special guest, la Banda Alceo Cantiani di Ronciglione e naturalmente la Banda Musicale di Castiglione in Teverina saranno le protagoniste di questa prima edizione del Big Band Festival. La musica ha qualcosa da dirci. Ascoltarla è importante.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.